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Diavolo - Si può Maledire?

E' un peccato maledire il diavolo?
L'esorcista Padre Francois Dermine: è già il più malmesso di tutti, non ha senso maledirlo

Si commette un peccato maledicendo il diavolo? La teologia cattolica lo descrive come un essere che odia la creazione e tutta l'umanità operando con menzogne e false promesse affinché l'essere umano rinunci al suo legame con Dio.

CREATURA DI DIO
«Prima di tutto non spetta a noi uomini maledire chiunque - sentenzia padre Francois Dermine, frate domenicano canadese, teologo moralista ed esorcista della diocesi di Ancona - e poi neppure Dio maledice il demonio perché permette che esista. Tutto sommato il demonio resta una creatura sua ed è già maledetto perché non può esserci una condizione peggiore di quella del diavolo: è già il più malmesso di tutti».

ANIMA E DIAVOLO
Recita la Somma Teologica di San Tommaso d'Aquino, quando parla di maledizioni: «Il diavolo per la sua ostinazione è immerso più di ogni altro nel male. Eppure a nessuno è lecito maledire, né il diavolo, né se stesso, poiché sta scritto (Sir 21, 27 Vg): "
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Quando l'empio maledice il diavolo, maledice la propria anima"».

dal sito Aleteia.org
NON SI MALEDICE
Insiste Padre Francois: «Solo Dio può far morire o vivere. Dunque non è ragionevole parlare di "maledire il diavolo". E tra l'altro se una persona rischia di fare il prepotente con lui, rischia di avere problemi anche grossi. Dobbiamo lasciare queste cose a Dio».

VITTIME E PECCATO
Dunque non si può parlare di peccato anche perché per combatterlo c'è la «preghiera». «Le maledizioni non servono a nulla perché è già maledetto di suo». E quando entra in contatto con le persone non sono quest'ultime ad essere peccatrici. «Sono vittime del diavolo. Anche diversi santi sono stati indiavolati. Perciò non sono loro il problema».  

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