Elohim chi sono o chi è? - Cristiani Cattolici: Pentecostali Apologetica Cattolica Studi biblici

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Tenendo conto che le Sacre Scritture (specialmente l'AT) vanno lette tenendo presente il linguaggio, le espressioni e la cultura degli autori e non si possono leggere come se fosse il Corriere della Sera...

IL CASO ELOHIM:

Nella lingua ebraica esiste il singolare, il plurale e il duale per determinare la quantità a livello discorsivo.
La parola "elohim" che presa da sola significa Dio al plurale quando è utilizzata e seguita (o messa in relazione) con un verbo al singolare. E' come se l'autore ci volesse dire (consciamente o meno, non lo sappiamo) che Dio pur essendo uno è allo stesso tempo più di uno (tre).
E' un indizio del dogma della Santissima Trinità


Quindi: Soggetto -> plurale; Verbo -> singolare

Inoltre il "Voi tutti siete déi perché figli dell'Altissimo" fa riferimento alla visione beatifica. Quando noi vedremo Dio (come dice il catechismo) saremo rivestiti di perfezione e assumeremo una forma così mirabile che sembreremo più déi che uomini.

Quindi, naturalmente, per "dèi" non si intende "altri Dio".

Sono le ennesime idiozie da quattro soldi, mandate in giro da gentaglia (scrittori e mai Teologi, stranamente) che non sanno nulla di ebraico, di agiografia e di Sacre Scritture.

Grazie Adam per fornirci come sempre materiale da eviscerare.

Questo si capisce leggendo il testo in lingua originale diciamo, cosa che loro non fanno. Loro interpretano le traduzioni/traslitterazioni, che per quanto possano essere ben fatte non riescono a dare le stesse sfumature.

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