Satanismo Italia Chiesa Catechesi - Cristiani Cattolici: Pentecostali Apologetica Cattolica Studi biblici

Vai ai contenuti

Menu principale:

Il Satanismo

Tra le sette di tipo distruttivo forse le sette sataniche sono le più pericolose soprattutto a causa del carattere negativo che deve contraddistinguere ogni componente e le pratiche ritualistiche di morte che alcune di esse mettono in atto. Le sette sataniche sono gruppi organizzati in modo gerarchico. AI vertice c'è un capo, che fa da tramite tra il gruppo e Satana. Oltre agli adepti abituali ci sono anche gli adepti accessori, spesso donne e bambini, che vengono plagiati o suggestionati dagli iniziati più anziani, attraverso manipolazioni psicofisiche, e vengono utilizzati nei rituali satanici di tipo sessuale.
I satanisti sono individui particolarmente "carismatici" che influenzano gli adepti utilizzando potenti tecniche di suggestione o strategie di manipolazione mentale. Generalmente i capi preferiscono reclutare persone facilmente vulnerabili e senza punti di riferimento.

L'ingresso nella setta viene sancito da un'iniziazione rituale, che serve a indurre l'adepto a sostituire alla sua personalità una personalità di setta. Le tecniche di suggestione hanno un'importanza fondamentale nel reclutare nuovi adepti. La manipolazione psicologica non si avvale quasi mai di metodi coercitivi in forma esplicita, al contrario i capi individuano le debolezze delle persone e offrono loro alternative interessanti per risolvere i propri problemi. Infatti nei neo-adepti prevale sempre la sensazione di aver trovato finalmente una guida che ha poteri e conoscenze speciali, e che li potrà aiutare a risolvere i propri problemi, sia di carattere esistenziale, psicologico, che materiale. I capi delle sette sataniche, dunque, ottengono dagli adepti un consenso suggestivamente motivato, che li induce a credere che abbiano poteri o conoscenze speciali e che, attraverso l'appartenenza alla setta, riusciranno a realizzare le proprie aspettative.

Le sette sataniche riescono a trattenere gli adepti perché diventano un importante punto di riferimento.
I satanisti non vivono tutti insieme in una comunità, come accade in altre sette, e mantengono una facciata di copertura nella società. Il fatto di continuare a fare la solita vita dà loro la sensazione di aver scelto liberamente di condividere con gli altri il potere maligno durante le messe nere.

Le tecniche di persuasione adottate dal capo e dai membri diventano più coercitive sia quando bisogna preservare il segreto settario, cioè quando si teme che uno dei seguaci riveli all'esterno qualcosa che riguarda la setta, sia quando un membro del gruppo vuole abbandonare la congrega. Queste tecniche si basano su pressioni fisiche e psicologiche molto forti. Se, per esempio, un adepto esprime dei dubbi sulla propria permanenza nella setta, questa convinzione viene subito repressa. All'inizio, gli altri membri della setta provano semplicemente a parlare con lui per dissolvere i dubbi. Se i dubbi persistono, il gruppo si stringe maggiormente attorno all'adepto, con atteggiamenti fortemente adulatori e coinvolgendolo maggiormente nelle attività sessuali del gruppo. Quando però tutto ciò non è più sufficiente a fargli cambiare idea e a mantenerlo nel gruppo, l'adepto viene minacciato e ricattato. Le minacce e i ricatti all'inizio sono diretti contro l'adepto stesso ma, qualora non siano sufficienti, ricadono anche sui suoi familiari e le persone che gli sono care.

La manipolazione mentale utilizzata per rinforzare l'appartenenza al gruppo e per mantenere il consenso frequentemente si avvale dell'utilizzo di droghe e di tecniche ipnotiche; tuttavia in genere è semplicemente l'attività satanista che persuade l'adepto a rimanere all'interno della setta. Per esempio, è difficilissimo che un seguace, convinto di aver accresciuto attraverso i rituali il proprio potere energetico e psichico, abbandoni la setta. Piuttosto, qualora le richieste fatte al Demonio non vengano esaudite, crede di non avere abbastanza fede, di non aver compiuto i riti correttamente, o di dover compiere sacrifici più cruenti.

La manipolazione mentale nelle sette sataniche è una strategia di relazione che viene utilizzata per distruggere l'identità dell'individuo.
In generale, la manipolazione mentale viene usata da una o più persone senza scrupoli, che cercano di soggiogare altri individui, attraverso una relazione di potere che serve ad annullare e strumentalizzare l'identità della vittima per i propri scopi. Quindi è una strategia che minaccia l 'integrità e l'autonomia dell'individuo perché incoraggia la dipendenza e riduce l'autonomia. L'identità di ciascuno di noi consiste nelle credenze, nei comportamenti, nelle emozioni e nei processi di pensiero, che caratterizzano il nostro modo di essere. Sotto l'influenza del controllo mentale, l'identità originaria viene rimpiazzata da un'altra identità che corrisponde ai bisogni e alle necessità della setta.

L'aspetto particolare delle forme di manipolazione mentale utilizzate nelle sette sataniche sta nel fatto che, mentre nelle altre sette distruttive la manipolazione serve a garantire il potere al capo carismatico, i satanisti venerano una dottrina o un'entità che in questo caso è Satana stesso.

All'interno del Satanismo esiste principalmente una corrente "personale" chiamate anche occultista o Satanismo crowleyano (da Aleister Crowley, padre del Satanismo moderno), ed una "impersonale" chiamata anche razionalista o atea (nata da Anton LaVey, fondatore della "Chiesa di Satana").

- La corrente del Satanismo occultista afferma l'esistenza di Satana come essere personale (in forma di spirito individuale) e viene invocato dai suoi seguaci, adorato, onorato come Dio; essi si consacrano a lui, gli chiedono potere e dominio sugli altri e l'appagamento di ogni desiderio.

- La corrente del Satanismo razionalista non crede nell'esistenza di Dio né di Satana come essere personale, ma pensa che esista una forza o energia nascosta in noi e nel cosmo, che può essere fatta emergere, sviluppata e messa al proprio servizio quando si pratica la perversione in tutte le sue forme, associata a riti blasfemi. Satana quindi non sarebbe altro che un simbolo, l'idealizzazione di questa forza o energia che si trova repressa nell'uomo e che viene catalizzata dai rituali magico-sessuali al fine di liberarla e potenziarla.

- Esiste una terza forma di Satanismo chiamato acido, composto prevalentemente da giovani dai quattordici ai venticinque anni, che si riuniscono principalmente per procurarsi e consumare droghe, leggere testi sul Satanismo, ascoltare musica satanica e sperimentare i primi rituali rudimentali. Sono prevalentemente fenomeni legati al Satanismo acido quelli che stanno dietro alle profanazioni di chiese e cimiteri o ai sacrifici di animali di cui sentiamo spesso parlare in televisione.

- Un'ultima forma di Satanismo è il cosiddetto luciferismo, o satanismo di orientamento manicheo o gnostico, che promuove teologie in cui Satana o Lucifero fanno parte di un aspetto "buono", o comunque necessario, del sacro e della divinità.

La ritualità è eclettica, e sembra derivare da una pluralità di fonti come libri, internet o esperienze raccontate da altri satanisti. Il rituale satanico più diffuso e potente è la
lt messa nera in cui hanno luogo episodi di estrema depravazione e ribellione a Dio e alla Chiesa. Durante i riti possono essere sacrificati animali, di cui si mangia la carne cruda e si beve il sangue mescolato a vino (come parodia dell'Eucarestia) e si praticano abitualmente abusi sessuali e orge. Spesso i riti sono accompagnati dall'uso di sostanze stupefacenti che abbassano il livello di critica, la soglia di percezione del pericolo e della commissione di reati. Non sempre però durante i riti vengono compiuti atti criminali.

In genere, ogni setta, a seconda della specificità che la caratterizza e la differenzia dalle altre, attribuisce ai riti un significato differente. Per esempio, le sette orientate verso il Satanismo occultista utilizzano i riti per venerare e invocare Satana; quelle orientate verso il Satanismo razionalista utilizzano la simbologia e i rituali per liberare gli adepti dai condizionamenti morali e sociali (ma non disdegnano comunque il ricorso alla messa nera o rituali similari); quelle orientate verso il Satanismo acido attribuiscono maggiore importanza al consumo di alcool e droghe. Il sesso riveste sempre un ruolo fondamentale in tutti i rituali satanici, in quanto è l'atto che consente la procreazione. Durante i rapporti sessuali satanici non viene creata nessuna vita e qualora dovesse capitare c'è subito il ricorso all'aborto. I satanisti ritengono che l'energia sprigionata durante l'atto sessuale, e più precisamente durante l'eiaculazione, sia maschile che femminile, permetta all'adepto di entrare in contatto con il male.

Rapporti eterosessuali, omosessuali, orge
con rapporti masochistici o con sodomizzazioni sono quindi elementi essenziali del rituale satanico.

I satanisti celebrano i propri rituali, oltre che nei sabati e nelle notti di luna piena, anche durante altre notti dell'anno che corrispondono alle loro festività:

- il 31 ottobre, commemorazione dei defunti e di tutte le potenze delle tenebre, detta Samhain o Halloween. Questo giorno è considerato il capodanno di Satana, perché secondo un'antica credenza popolare, le anime dei defunti tornano in visita nelle proprie case, per cui è possibile stabilire un contatto con loro. I satanisti utilizzano la celebrazione per fare delle richieste al Demonio, perché credono che verranno esaudite;

- il 13 dicembre, perché è il giorno più corto dell'anno;
- il 21 dicembre, che è il solstizio d'inverno e secondo la tradizione pagana gli spiriti dell'aria e dell'acqua infuriano

dappertutto;
- il 1° gennaio, corrisponde a una festa druidica;
- il 2 febbraio, Candelora (Candlemas), detta Festa delle Luci, essa segna la fine del regno del Re dell'inverno, signore del caos. Durante questa notte vengono consacrate le candele che verranno utilizzate per i rituali dei mesi successivi e vengono iniziati i nuovi adepti;
- il 21 marzo, è l'equinozio di primavera;
- il sabato prima delle Ceneri;
- il 24 aprile, sabba (il termine "sabba" indica le riunioni notturne delle streghe);
- il 30 aprile, la notte di Valpurga, è la data d'inizio dell'estate esoterica. Durante questa notte viene festeggiato il giorno di rivincita sulla Legge del Bene e si svolgono anche riti propiziatori per l'accumulo di denaro e il raggiungimento del successo;
- 24 giugno, durante questa notte vengono celebrati riti di protezione per gli adepti e malefici contro i nemici;
- 25 giugno, è considerata la notte della Magia;
- 31 luglio, viene celebrato uno dei sabba più importanti;
- 1 agosto, detto Lammas, è il giorno in cui, secondo la tradizione, Lucifero fu precipitato dal cielo sulla Terra;

- 24 agosto, viene celebrato il Sabba;
- 29 settembre, viene celebrata la conoscenza demoniaca.

Se negli anni '80 la Chiesa di Satana ha conosciuto un periodo di declino, negli anni '90 i movimenti satanici si sono nuovamente diffusi in misura considerevole in tutto il mondo occidentale. In questi anni si possono distinguere tre gruppi fondamentali: il primo, di lingua inglese, riconosce La Vey come maestro e quindi fa riferimento alla corrente razionalista del Satanismo; il secondo, comprende tutti i ceppi occultisti che si riconoscono nel Tempio di Set; infine, un terzo gruppo, la Chiesa Mondiale della Liberazione Satanica, che raccoglie tantissimi seguaci.

Anche gli Stati Uniti negli stessi anni vedono prolificare un numero sempre maggiore di sette sataniche, fra cui si possono citare: la Chiesa della Guerra, che celebra la guerra come attività satanica per eccellenza; la Guarigione Infernale; l'Ordine di Xanastia di Lannghome, che professa il vampirismo; l' Embassi of Lucifer; il Tempio di Nephis; e la Church of Luciferian Light, che in Florida pubblica la rivista Onslaught e che offre un corso per corrispondenza sul Satanismo.
La diffusione del culto satanico negli Stati Uniti è tale che in California le varie Chiese di Satana hanno il diritto di figurare sulle Pagine Gialle e sugli elenchi telefonici fra le organizzazioni religiose.

Oltre che negli USA, le Chiese di Satana si sono diffuse in quasi tutti gli stati europei: in Grecia, in Inghilterra, in Spagna, in Francia, in Scandinavia, in Russia e in Italia. Il Satanismo, inoltre, si è diffuso anche in Australia e in Nuova Zelanda.
Questi gruppi hanno continuato ad espandersi e a distribuirsi in maniera sempre più capillare, nei vari stati, fino ai giorni nostri. Seguire la storia di ciascuno di essi non è cosa facile, perché tendono a scindersi per dar vita a nuovi gruppi continuamente.

L'Italia, come già detto in precedenza, è fra i paesi occidentali coinvolti nella proliferazione e nella diffusione delle sette sataniche
. Sin dall'800, infatti, in Italia si è diffusa l'idea che Torino fosse la capitale del Satanismo. Questa credenza è nata quando, tra il 1850 e il 1870, il governo piemontese entrò in conflitto con la Chiesa Cattolica e mise in atto una politica di tolleranza e liberalismo verso spiritisti, maghi, gruppi religiosi o parareligiosi, tra cui alcuni che praticavano evocazioni diaboliche. Da qui nacque la credenza che Torino fosse la città del Demonio. Dopo il 1890 Torino cessò di avere l'atteggiamento di tolleranza che aveva caratterizzato il ventennio precedente e perse il ruolo di capitale delle spiritualità alternative e della Magia. L'interesse per la Magia e l'occulto si spostò, quindi, in altre zone d'Italia, come Roma, Milano, Firenze e Napoli.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale il Diavolo in Italia era soprattutto un simbolo di trasgressione utilizzato dai movimenti goliardici universitari.

Durante gli anni della contestazione giovanile, a partire dal 1968, la goliardia torinese ebbe un ruolo cruciale nell'accogliere le notizie provenienti dagli Stati Uniti sulla Chiesa di Satana di La Vey e nella successiva diffusione del Satanismo in Italia.
Secondo il rapporto del Ministero dell'Interno del 1998 in Italia esisterebbero una decina di gruppi satanici che conterebbero al massimo 200 adepti. Però, se facciamo riferimento a questo dato per avere un'idea della diffusione del fenomeno, rischiamo di sottostimarlo abbondantemente, perché censire i gruppi e il numero degli adepti è quasi impossibile, data la regola di segretezza che caratterizza le sette sataniche. Per fare un esempio, qualche anno fa vicino Roma, presso la cascina di un satanista furono trovati 50 kg di droga e un floppy disk che conteneva i nomi di 500 adepti. Dunque, una stima più realistica del fenomeno deve tener conto di circa 2000/3000 seguaci coinvolti, considerando che il Satanismo continua a diffondersi in modo preoccupante.

Secondo il rapporto del Telefono Antiplagio sul Satanismo in Italia, aggiornato nell'ottobre 2003, i gruppi segnalati e individuati sono: Astrum Argentium; Figli del Demonio; derivazioni sataniste dell 'OTO (Ordo Templis Orientis); 666 Realtà Satanica; Loggia Shaman; Loggia Agape (Milano); Bambini di Satana (in tutta Italia); Impero luciferino; Adoratori di Yakon (Bologna); Bestie di Satana; Corte di Satana (Satan Court); gruppo di Abramelin; seguaci di Astaroth; seguaci di Agalarieth; streghe di Lilith (Lombardia); AATS (Piemonte), scoperti dai carabinieri, anche se rimangono delle tracce; Gruppo del Rosario (Amantea), ancora con qualche seguace in naftalina; Gruppo di Acilia (Roma); Burgum; Cenacolo 33 e TelsenTao (Pordenone); gruppi satanici di Trieste; Chiesa di Satana di Torino (sono due, ben distinte); Cerchio magico; OID, Dio al contrario, di Torino (in tutta Italia); Santuario razionalista; Gruppo Cercatori di Lucifero; Urgandisti (Vercelli); Confraternita Luciferiana; Eletti di Satana; Figli del Demonio; Figli di Astaroth; Orgasmo Nero; Gruppo del Vaticano; Setta del Laterano; Chiesa nera Luciferiana (il fondatore è deceduto, ma il gruppo sopravvive a Roma e nel Lazio); Angeli di Sodoma (Pescara); la Rosa rossa (Firenze); Los Montos; Luciferismo Crowleiano; Gruppo di Thelema; Figli di Samael; Jod Inox; Troth; Rosse di Astarte; Cavalieri del Circolo Nero; Sacro Cerchio Alba Dorata; Bambini del Sacro Impero Luciferiano.
I gruppi di derivazione straniera presenti anche in Italia sono: Chiesa di Satana; Ordine dei nove Angeli (Inghilterra); La rosa Blu (Germania); Ordine del lupo mannaro; Chiesa Lucifer G. di Nasha (Colonia); Illuminati di Tanathos (in tutta Europa); Illuminati di Baviera; Ordine nero universale; Gruppo del Serpente piumato (America latina); Gruppo del pavone; Servi del Demonio o Adoratori del Diavolo, provengono da Sheik-Adi (Mosul) e sono approdati in Italia con i gruppi curdi, fortemente in declino, ma segreti e impenetrabili; Chiesa della guerra (dopo la guerra del Golfo); Gruppo P (USA); Ordine del trapezoide; Gruppo del fuoco dell'Inferno (Hollywood); Tempio di Set; Chiesa della liberazione satanica (Connecticut); Chiesa del Giudizio finale; Abraxas (Belgio); Gruppo di Urano o Alliance Kripten (Belgio e Francia).
Oltre a queste sette occorre prendere in considerazione quelle che fanno riferimento a gruppi che nascono occasionalmente e che hanno una vita breve. Questi gruppi sono composti per lo più da giovani, tossicodipendenti o adulti disturbati, che si riuniscono e si separano con estrema facilità, e rappresentano un fenomeno estremamente preoccupante perché facilmente commettono gravi reati.


Torna ai contenuti | Torna al menu