Testimoni di Geova Profezie eresie dottrina - Cristiani Cattolici: Pentecostali Apologetica Cattolica Studi biblici

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Testimoni di Geova Profezie eresie dottrina

Gruppi eretici e dottrine
Le origini dei testimoni di Geova

per il dettaglio sulle eresie che insegnano cliccare qui, mentre qui sotto potete leggerne la storia e l'evoluzione.

1852 - Nasce ad Allegheny (attualmente sobborgo di Pittsburgh) Charles Taze Russell.  È il figlio di un mercante di confezioni che lo associa molto presto ai  suoi affari. La madre, presbiteriana, gli inculca i primi rudimenti  della sua religione, ma muore quando lui ha solo nove anni.

1868 -  Russell visita la chiesa dei Secondi Avventisti e accetta la dottrina  del sonno dell'anima. Ha contatti con predicatori quali Jonas Wendell  (di Allegheny) e George Storrs (di New York), i quali credono imminente  il ritorno di Cristo, stabilendo anche date specifiche.

1870 - Russell e i suoi stretti associati costituiscono proprio gruppo indipendente di studio biblico.

1876  - Leggendo l'Herald of the Morning Russell scopre che anche  l'avventista Barbour crede, come lui, nella presenza invisibile di  Cristo (presenza che, così pensa, precede di poco la venuta visibile e  definitiva). Si incontra così con Barbour ed evidentemente ne accetta  totalmente la cronologia. Secondo tale cronologia il 1799 è la data di  inizio degli "Ultimi giorni", il 1874 è la data della presenza  invisibile di Cristo, il 1878 è la data in cui i pochi eletti e  vigilanti vengono rapiti in cielo (tale avvenimento, poi non  verificatosi, viene posticipato al 1914), il 1914 è la data della venuta  di visibile e definitiva di Cristo e del dominio del Regno di Dio sulla  terra. Russell crede dunque che gli anni che vanno dal 1874 al 1914  siano il "tempo della mietitura", in cui Cristo sceglie i suoi eletti e  li separa dai falsi cristiani, e questo prima del suo ritorno visibile e  della venuta del Regno di Dio a sostituire tutti i regni umani.

1879  - A motivo di disaccordi su alcune dottrine, Russell si separa da  Barbour e fonda un proprio mensile, la Zion's Watch Tower and Herald of  Christ's Presence (La Torre di Guardia di Sion e araldo della presenza  di Cristo). Da questa data il movimento fondato da Russell progredisce  grazie alla diffusione massiccia di opere della Watch Tower Society  (Società Torre di Guardia) per opera dei "pellegrini" o missionari che  effettuano giri di propaganda anche all'estero. Lo stesso Russell  (particolarmente dal 1909) vede pubblicati i suoi sermoni su migliaia di  giornali nordamericani ed europei e compie numerosi viaggi in patria e  all'estero, accompagnato da centinaia tra collaboratori e sostenitori  (dovrà, per questo, perfino affittare un treno). La Società Torre di  Guardia è una vera e propria impresa commerciale, con sette direttori,  un Presidente (Russell), un vice-presidente e una segretaria tesoriera  (la moglie di Russell).

1881 - La profezia di Russell che la  chiesa sarà rapita in quell'anno non si avvera. Basandosi sulla  cronologia di Barbour, Russell ora crede che il 1914 sarà l'anno della  piena instaurazione del regno di Cristo. Fonda la Zion's Watch Tower and  Tract Society.

1884 - La Zion's Watch Tower and Tract Society viene registrata legalmente da Russell e dai suoi associati.

1886 - Russell pubblica il primo volume della serie intitolata Aurora del Millennio: Il Divin Piano delle Età.

1889  - Viene pubblicato il libro The time is at hand (Il tempo è vicino),  che in seguito diverrà il 2° Volume di Studies in the Scriptures (Studi  sulle Scritture). In esso vengono ribadite le aspettative di Russell  riguardo all'anno 1914, anno in cui lui ed i suoi associati (conosciuti  allora col nome di "Studenti biblici") attendono il Regno di Dio come un  vero governo che spazzerà via i governi umani, il rapimento in cielo  dei pochi eletti (gli stessi Studenti Biblici), e la restaurazione del  governo teocratico a Gerusalemme, con la relativa conversione degli  ebrei. Una futura edizione del libro, nel 1924, modificherà alcune  parole ritenute scomode ed eliminerà il riferimento preciso all'anno  1914.

1891 - Russell visita varie città italiane, tra cui  Brindisi, Napoli, Pompei, Roma, Firenze, Venezia e Milano. Si dichiara  però scettico circa la diffusione del suo messaggio nel nostro paese.  Visita anche Pinerolo, roccaforte della Chiesa Valdese, e si incontra  con il prof. Daniele Rivoire, insegnante di lingue e membro della  Chiesa. In seguito, nel 1903, il prof. Rivoire, pur restando valdese,  traduce in italiano diverse pubblicazioni della Società Torre di  Guardia. Bisogna attendere il 1908 per assistere alla formazione del  primo gruppo di Studenti Biblici in Italia, sotto la soprintendenza  della filiale svizzera. Secondo quanto si legge nell'Annuario dei  Testimoni di Geova del 1983 (pp. 117-120), nel 1912 Russell torna in  Italia e visita il gruppetto di circa 40 Studenti Biblici presenti a  Pinerolo

1893 - Russell pubblica il libro "Venga il tuo Regno".  In esso, un intero capitolo è dedicato alla convinzione che la Grande  Piramide egiziana di Giza sia di origine divina, in quanto le sue misure  corrispondono esattamente alla cronologia biblica. Tale insegnamento  sarà accreditato anche da Rutherford, secondo Presidente della Società  Torre di Guardia, ma infine sarà rigettato come insegnamento demonico!

1894  - I lavoratori della "Casa Biblica" di Allegheny, in Pennsylvania,  accusano Russell di essere dispotico e di maltrattare la moglie. Lei lo  difende pubblicamente ed elabora l'insegnamento secondo cui lui è "il  serviotre fedele e prudente" di Matteo 24:45-47.

1897 - Maria Russell si separa con grande amarezza da suo marito.

1900 - E' aperta la prima filiale della Torre di Guardia a Londra.

1902 - E' aperto un ufficio della Torre di Guardia a Eberfeld (Wuppertal), nella Germania occidentale.

1906  - Il tribunale decide la separazione legale dei coniugi Russell. Questo  è solo l'apice di un litigio durato molto tempo, e sul cui argomento  negli anni attingeranno detrattori e sostenitori: i primi per dimostrare  l'infedeltà e il dispotismo del Presidente, i secondi per esaltarne la  pazienza e la ragionevolezza. Prima e dopo quest'anno, il movimento  degli Studenti Biblici conosce altre gravi defezioni e dissidi interni.  Russell rimane comunque un leader, saldamente al comando della Società  Torre di Guardia, anche se tra alterne vicende.

1909 - La sede  centrale della Società Torre di Guardia viene trasferita a Brooklyn, New  York. Ha luogo lo Scisma del Nuovo Patto (link).

1914 - Niente  di ciò che si attende si realizza, nessuno viene rapito ai cieli ed i  governi umani non solo non spariscono ma anzi si impegnano in un  sanguinoso conflitto: è la prima guerra mondiale. Sebbene Russell, con  l'approssimarsi del 1914, nelle sue dichiarazioni sulla Torre di Guardia  si mostri più prudente che in passato, l'anno passa seminando in molti  Studenti Biblici una grande delusione. Dal punto di vista dottrinale  l'impasse viene superato con una strategia già usata dagli avventisti in  passato (anch'essi avevano subìto una grande delusione nel 1844, al  tempo di William Miller), e cioè reinterpretando e attribuendo un  diverso significato alle date: il 1914 è una data giusta, in quanto  segnata dalla cronologia delle Scritture, sono le attese per quella data  ad essere sbagliate! Così il I914 viene conservato ma la "fine"  posticipata ad altre date.

1916 - Il 31 Ottobre 1916, in Texas,  Russell muore in treno, durante uno dei suoi giri di conferenze.  Considerato come "lo schiavo", unico canale attraverso cui il Signore  dispensa la Verità ai cristiani fedeli, la sua morte segna anche il  dissenso e la diaspora di molti Studenti Biblici, che si separano dalla  Società Torre di Guardia e formano gruppi indipendenti. Legati alla  figura del fondatore, essi vedono tradito il suo messaggio dalla nuova  dirigenza. Questo fatto, insieme alla grande delusione del 1914, in  pochi anni crea un numero notevole di defezioni, esso però verrà in  seguito interpretato come una "prova" attraverso cui il Signore vagliava  e purificava il proprio popolo, allontanando da esso gli infedeli.  Russell lascia un testamento con precise indicazioni (che non verranno  poi rispettate) circa la sua successione, questo sia per evitare  competizioni, e sia a motivo dell'idea che il sistema delle votazioni  non debba essere esteso dalle singole congregazioni all'intero corpo  della chiesa: egli indica perciò cinque nomi che avrebbero dovuto  formare un comitato direttivo.

1917 - Joseph Rutherford (un pezzo  d'uomo alto 1,93 m, nato nel 1869 da una famiglia di agricoltori nel  Missouri) diventa il secondo Presidente della Società Torre di Guardia, e  questo nonostante il suo nome non sia nemmeno nella lista dei cinque  indicati, nel testamento, da Russell. La Torre di Guardia è una Società  per azioni, ed è il voto degli azionisti a determinare l'elezione del  Presidente (la norma resta valida fino al 1944). La nomina di  Rutherford, a grande maggioranza, è solo apparentemente la volontà  espressa democraticamente da tutti gli Studenti Biblici, in realtà è la  volontà di un piccolo gruppo che detiene la maggioranza azionaria, è il  frutto di un'abile manovra politica (Rutherford, non dimentichiamolo, è  un avvocato). La lotta interna tra Rutherford e quattro dirigenti  (nominati da Russell, e quindi contrari a qualsiasi soluzione che non  rispetti la volontà del fondatore e gli statuti della Società, che non  prevedono l'astuta manovra di Rutherford) si conclude con la concitata  destituzione dei quattro e quindi con un vero e proprio scisma.  L'occasione dell'episodio (è il 12 luglio), coincide con la  pubblicazione del libro The Finished Mystery (Il mistero compiuto),  definito come l'opera postuma di Russell. In esso, tra l'altro, vengono  spostati al 1918 e al 1920 gli avvenimenti attesi nel 1914. A differenza  di Russell, Rutherford non è versato negli studi biblici né possiede il  suo carisma, è un uomo pragmatico, un monarca che riuscirà a dare  solidità e fermezza al movimento e a strutturarlo secondo un modello  organizzativo che dura fino ad oggi. Sue saranno anche molte innovazioni  dottrinali.

1918 - Secondo il libro Il Mistero Compiuto nel 1918  avrebbe dovuto verificarsi la distruzione su vasta scala delle chiese  della cristianità, per opera dei governi umani. In questo periodo di  confusione e di anarchia, gli scampati da tali chiese si sarebbero  rivolti agli scritti di Russell per comprendere il significato di tali  avvenimenti. Durante quest'anno il Presidente Rutherford e altri sei  dirigenti della Società vengono processati e condannati al carcere, con  l'accusa di aver pubblicato in tempo di guerra dichiarazioni sediziose  nelle loro pubblicazioni, e particolarmente nel libro Il Mistero  Compiuto.

1919 - Rutherford, appena scarcerato e scagionato dalle  accuse insieme agli altri sei dirigenti, inizia un'opera di  centralizzazione del potere. Mentre in precedenza le varie congregazioni  provvedevano democraticamente all'elezione degli "anziani" locali,  adesso nasce la figura del "direttore del servizio", un rappresentante  locale della Società col compito di affiancare gli anziani elettivi, i  quali non nasconderanno a più riprese il loro malcontento e produrranno  massicce defezioni e scismi (nel 1938, come scritto più avanti, la  centralizzazione sarà completa).

1920 - La Società Torre di  Guardia pubblica l'opuscolo Millions now living will never die (Milioni  ora viventi non morranno mai), in cui Rutherford (unico ideologo del  movimento) rilancia in modo deciso quanto già scritto nel Mistero  Compiuto (a cui aveva collaborato). In sostanza, si annuncia per il 1925  la risurrezione dei prìncipi dell'antichità, patriarchi e altri  personaggi notevoli dell'Antico Testamento, i quali avrebbero (sotto  l'autorità invisibile di Cristo) governato la terra da Gerusalemme  durante il millennio. Per accoglierli, viene costruita a San Diego, in  California, una residenza con dieci appartamenti, che in seguito (nel  1930, dopo il fallimento della profezia) diverrà dimora dello stesso  Rutherford. La febbrile attesa fa passare in secondo piano quanto il  libro Il Mistero Compiuto annunciava per quest'anno: nel 1920, il  periodo di anarchia mondiale seguito alla distruzione delle chiese,  sarebbe culminato con la distruzione degli stessi governi umani. La  predizione non si verifica, e le nuove attese sostituiscono le  precedenti.

1921 - Rutherford pubblica il suo primo vero libro:  L'Arpa di Dio. In esso conferma la cronologia di Russell: il 1799 come  inizio degli "ultimi giorni", il 1874 come inizio della presenza  invisibile di Cristo, il 1914 ed il 1918 come tappe significative in  vista del 1925. Durante la sua presidenza, tuttavia, il 1799 ed il 1874  saranno abbandonate e la data del 1914 diverrà punto di inizio della  presenza invisibile di Cristo, dell'opera di mietitura e degli ultimi  giorni.

1922 - Diventa obbligatorio lo studio della rivista La  Torre di Guardia durante le riunioni settimanali di congregazione, con  un responsabile che pone le domande e con le risposte attinte dai soli  paragrafi della rivista. Da questa data iniziano una serie di Congressi  annuali, durante i quali i Testimoni sono spronati ad impegnarsi in una  campagna di denuncie pubbliche. Principali bersagli sono le religioni  della cristianità col loro clero ed i governi umani; sia le une che gli  altri vengono descritti come strumenti nelle mani di Satana. La  risposta, naturalmente, non si fa attendere! I detrattori sostengono che  questa persecuzione provocata è stata un'abile tattica per "compattare  le fila", la persecuzione subìta, inoltre, attira sempre simpatie e può  essere invocata come segno di autenticità cristiana.

1925 -  L'attesa risurrezione dei principi non si verifica, ma Rutherford  afferma di ritenerla ancora  prossima. Anche in questo caso la delusione  causata dal mancato avverarsi della profezia causa defezioni ed un  rallentamento della crescita numerica.

1927 - Inizia l'abolizione  di tutto ciò che Rutherford considera come retaggio del vecchio culto  pagano babilonese: in quest'anno la proibizione di mangiare sangue (solo  come cibo, la trasfusione è permessa), dal 1928 di celebrare Natale e  compleanni e feste varie, nel 1936 la croce viene pure rigettata quale  simbolo pagano e si afferma che Gesù sia morto su un palo.

1930 -  Rutherford annuncia che non vi è nessun ritorno di Israele in  Palestina, come insegnato da Russell e come lui stesso credeva, ma che  le Scritture dell'Antico Testamento si applicano all'"Israele  spirituale", cioè agli stessi Studenti Biblici quali veri cristiani.

1931  - Il nome di "Studenti Biblici", creando confusione con i diversi  gruppi dissidenti ma simili, nel Congresso di Columbus viene  definitivamente sostituito da quello di "Testimoni di Geova" (l'idea è  frutto di una sorta di ispirazione notturna ricevuta da Rutherford).  Sulla rivista periodica The Golden Age (L'Età d'Oro, l'attuale  Svegliatevi!) viene condannata definitivamente la vaccinazione come  pericolosa per la salute ed antiscritturale.

1932 - L'attività di  predicazione di casa in casa diventa obbligatoria per tutti i testimoni  di Geova, particolarmente per gli anziani.

1933 - Con un  documento intitolato "Dichiarazione di Fatti", indirizzato direttamente  al governo Tedesco, Rutherford tenta di stabilire con esso un utile  compromesso, dichiarando di condividerne mète e princìpi. Come risultato  la Società viene immediatamente messa al bando, ne vengono requisite  proprietà e pubblicazioni, ed i singoli Testimoni divengono oggetto di  feroce persecuzione (migliaia di loro passeranno l'esperienza dei campi  di concentramento).

1935 - In una storica assemblea Rutherford  annuncia e pone le basi alla dottrina che divide i Testimoni in due  classi con due differenti speranze: la prima, formata da sole 144.000  persone, ha la "speranza celeste", che consiste nel vivere e regnare con  Cristo dai cieli, la seconda, con la "speranza terrena", riguarda tutti  gli altri testimoni (e parte dell'umanità risorta) e consiste invece  nell'essere sudditi terreni del Regno e nella vita su una terra  riportata in condizioni paradisiache. Viene proibito il saluto alla  bandiera (col motivo che il nazionalismo è un atto di adorazione, e  l'adorazione spetta solo a Dio), numerosi bambini vengono espulsi dalle  scuole ed inizia una lunga battaglia giuridica, che tra alterne vicende  culminerà nel 1943 quando la Corte Suprema darà ragione ai Testimoni.

1938  - Da questa data non solo il "Direttore del servizio", ma tutti gli  anziani locali sono nominati direttamente dalla Società Torre di  Guardia, il sistema democratico viene considerato non consono alla  gestione delle cose di Dio e per la prima volta Rutherford introduce il  termine "Teocrazia" per descrivere il governo della chiesa.

1942 -  Muore Rutherford ed al suo posto viene eletto Nathan Knorr (F. Franz è  vicepresidente). Con lui l'Organizzazione della Torre di Guardia conosce  la massima espansione. In questo medesimo anno egli apre la Scuola di  Galaad , la cui funzione è quella di preparare missionari da inviare in  ogni parte del mondo.

1950 - La Società Torre di Guardia pubblica  Le Scritture greche cristiane-Traduzione del Nuovo Mondo in inglese. In  una storica assemblea di New York F. Franz annuncia che i Prìncipi di  cui parla la Scrittura (e di cui Rutherford attendeva la risurrezione  nel 1925) sono presenti li tra il pubblico: ma non sono gli antichi  personaggi del Vecchio Testamento, sono invece gli stessi anziani e  dirigenti dei Testimoni, destinati a proseguire il loro incarico  direttivo (o principesco) nell'imminente Nuovo Mondo.

1953 - La  Torre di Guardia del 1953 afferma l'ammissibilità delle vaccinazioni,  senza fare alcun riferimento alla precedente disposizione.

1961 -  La Società Torre di Guardia pubblica in inglese La Traduzione del Nuovo  Mondo completa, la propria traduzione dell'intera Bibbia poi tradotta a  sua volta nelle varie lingue (sarà pubblicata in italiano nel 1963).  Accettare trasfusioni di sangue non è più una questione di coscienza, La  Torre di Guardia del 15 Luglio lo considera un peccato degno di  espulsione.

1966 - Viene pubblicato il libro Vita eterna nella  libertà dei figli di Dio, in cui l'autore, F. Franz, calcola che i primi  seimila anni dell'esistenza umana sarebbero terminati nel 1975, con  buone speranze di vedere in quell'anno l'inizio del millennio. Sebbene  il 1975 non sia indicato esplicitamente come l'anno della "fine",  implicitamente le pubblicazioni della Società Torre di Guardia lo fanno  credere e permettono di dedurlo; diverse di esse contribuiscono infatti a  creare una forte aspettativa.

1967 - Quest'anno, nella storia  dei Testimoni, è tristemente famoso per l'inizio di feroci persecuzioni  subite da essi nella nazione africana del Malawi. Tali crimini sono  naturalmente inescusabili, ma tanti dolori si sarebbero potuti evitare  se la Società Torre di Guardia non avesse imposto la rigida applicazione  delle proprie norme sulla neutralità politica, come ad esempio nel  Messico, dove essa aveva tollerato una situazione di compromesso  rispettando la coscienza dei singoli Testimoni.

1968 - La Torre  di Guardia del 15 Marzo dichiara l'illiceità dei trapianti di organi. Il  Testimone che si sottoponesse ad un trapianto incorrerebbe in una forma  di cannibalismo e nella diretta violazione della legge di Dio.

1975  - Come già in passato, il 1975 arriva senza che l'attesa "fine" si  verifichi, e all'incremento numerico dei Testimoni, incentivato dalla  febbrile attesa, segue un conseguente calo, frutto dell'inevitabile  delusione (molti di essi avevano fatto sacrifici e rinunce importanti,  compromettendo il proprio lavoro e la propria salute).

1976 - Dal  1 Gennaio entra in vigore una ristrutturazione dello stesso Corpo  Direttivo dei Testimoni di Geova. Sebbene formalmente si dichiarasse che  l'Organizzazione fosse guidata collegialmente da un corpo ristretto di  cristiani, di fatto le varie presidenze avevano creato una conduzione  monarchica. Adesso il potere della presidenza viene notevolmente ridotto  e viene suddiviso tra i vari membri del Corpo Direttivo organizzati in  diversi comitati. Il cambiamento, preparato nel tempo da alcuni  sostenitori (tra cui Raymond Franz, nipote del vicepresidente e membro  lui stesso del Corpo Direttivo), avviene solo dopo lunghe e vivaci  discussioni, incontrando la resistenza sia di Knorr che di F. Franz. Un  identico cambiamento viene esteso alle Filiali della Società di tutto il  mondo, dove la responsabilità della conduzione passa sulle spalle di  tre o più Testimoni esperti e non più su un unico Sorvegliante.

1977  - L'8 giugno Knorr muore e Frederick Franz viene eletto Presidente.  Viene istituita la Scuola del Servizio di Pioniere, che provvede  addestramento specializzato a decine di migliaia di evangelizzatori  impegnati a tempo pieno in tale opera.

1980 - La Torre di Guardia  del 1 Settembre afferma che il sottoporsi ad un trapianto di organi è  una questione di coscienza e che il Testimone che vi si sottoponesse non  incorrerebbe in misure disciplinari (purché eviti le trasfusioni di  sangue).

1981 - Raymond Franz, nipote del Presidente e già membro  del Corpo Direttivo viene ufficialmente espulso, ma questo è solo il  culmine di una serie di avvenimenti. Il fatto, certamente clamoroso, è  solo l'ultimo atto di un processo di epurazione interna, iniziato nel  1980, con l'allontanamento di altri membri preminenti della Betel (la  sede centrale dei Testimoni) di Brooklyn. A motivo di ricerche bibliche  effettuate per la stessa Società, Raymond Franz aveva scoperto diverse  incoerenze dottrinali, maturando dubbi sempre più forti anche a motivo  di esperienze vissute all'interno della Betel. Possiamo conoscere la sua  storia nel celebre libro (tradotto anche in italiano) Crisi di  coscienza. A causa dell'importante ruolo da lui ricoperto in seno  all'Organizzazione, sono diventate pubbliche informazioni altrimenti  inaccessibili ed il suo libro e la sua personale esperienza hanno  causato una seria emorragia numerica dalle file dei Testimoni in molte  parti del mondo.

1985 - Si formano squadre internazionali di  volontari per coordinare i lavori di costruzione attuati in tutto il  mondo dalla Società Torre di Guardia. Anche in Italia si  moltiplicheranno i luoghi di culto, di proprietà della Società,  costruiti direttamente dai Testimoni, che saranno sempre meno costretti a  riunirsi in luoghi affittati.

1986 - In Italia l'Organizzazione  dei Testimoni di Geova viene riconosciuta giuridicamente come  "Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova" con decreto firmato dal  Presidente della Repubblica il 31 Ottobre.

1986 - Nasce la  "Scuola di Addestramento per il Ministero", per all'istruzione di  Testimoni di sesso maschile, celibi, a compiti direttivi.

1988 -  In Sicilia avviene un fatto clamoroso: in una congregazione di Siracusa  l'intero corpo degli anziani (composto da quattro persone) di dissocia  dall'Organizzazione dei Testimoni di Geova, e con esso metà della stessa  congregazione lo segue. È un episodio che per le dimensioni risulta  notevole, ma non unico, in quanto prima e dopo di esso l'Organizzazione  conosce importanti defezioni collettive in altre città italiane, tra cui  Napoli, Torino, e Bergamo. Nel nostro paese, come in altri già  accadeva, il fenomeno della dissidenza inizia a pubblicizzarsi ed a far  sentire la sua voce, gli "ex" si organizzano scambiandosi informazioni  ed esperienze e si moltiplicano le pubblicazioni da loro scritte. Per  molti Raymond Franz diventa un punto di contatto e di sostegno  importantissimo, il simbolo di una scelta coraggiosa e di una libertà di  coscienza ritrovata.

1989 - Le mutate condizioni politiche  nell'Europa orientale, e l'abolizione di restrizioni imposte ai  Testimoni di Geova , permette loro di diffondere in modo massiccio il  loro messaggio anche in quei paesi, e di organizzare in essi importanti  assemblee internazionali.

1993 - La mattina del 22 dicembre 1992  F. Franz muore. Il 30 dicembre 1992 il fratello Milton G. Henschel è  stato eletto quinto presidente della Società e succede pertanto al  fratello Franz. La presidenza di Henschel, se da un lato conserva la  stretta ortodossia delle amministrazioni precedenti (l'attesa della fine  imminente viene sempre ribadita con forza), dall'altro si sta rendendo  protagonista di una reinterpretazione di alcuni capisaldi dottrinali,  soprattutto in tema di escatologia.

1994 - La Torre di Guardia  del 15 Febbraio spiega che i fenomeni cosmici descritti nel capitolo 24  di Matteo, non corrispondono più ad eventi già accaduti dal 1914 in poi  (come creduto finora), ma ad eventi futuri che seguiranno la "grande  tribolazione" mondiale che i Testimoni ancora attendono. Quindi, mentre  in precedenza la Società Torre di Guardia indicava tali eventi (che per  essa coincidevano con cataclismi vari e con la conquista umana dello  spazio) come segni sicuri dell'imminente "fine", adesso tali eventi  vengono improvvisamente svuotati del loro significato profetico.

1995  - La Torre di Guardia del 15 Ottobre 1995 spiega che la predicazione  compiuta finora dai Testimoni in tutto il mondo dal 1914 in poi, non  coincide più (come creduto fino ad allora) con la separazione delle  pecore dai capri descritta in Matteo Capitolo 25. Tale separazione è  ancora futura e la compirà Cristo stesso. Solo 15 giorni dopo, La Torre  di Guardia informa i Testimoni che la "generazione" che vedrà la "fine",  non va più calcolata dal 1914 come se si trattasse di un limite massimo  di anni su cui la Scrittura ci vuole informare, ma è solo un termine  generico che indica coloro che vivono durante un periodo di tempo la cui  durata non è più possibile determinare. Chi conosce la storia e le  pubblicazioni dei Testimoni di Geova sa quanto rivoluzionarie siano  queste nuove vedute, d'altronde il 1914 si allontana sempre più senza  che la "fine" si sia verificata ed una reinterpretazione di precedenti  convinzioni diventa necessaria.

Stefano Martella

I. La "religione incivile" negli Stati Uniti

Uno  degli aspetti più caratteristici della vita sociale e culturale  americana è la presenza di una "religione civile", di un minimo comune  denominatore morale, patriottico e vagamente "spirituale" che si suppone  condiviso dalla grande maggioranza degli americani, pure separati da  una straordinaria molteplicità di appartenenze religiose [1]. Tra gli  aspetti della "religione civile" americana messi in luce dai sociologi  ce n’è uno discutibile ma non per questo meno essenziale: la necessità  per rafforzare l’identità nazionale e spirituale di designare  continuamente avversari, che servono a sottolineare la distinzione fra  "noi" e "loro" in quanto vengono presentati come "stranieri", "altri",  estranei alla patria e ai suoi simboli. Lo stesso sociologo che ha reso  celebre negli ultimi decenni la teoria della "religione civile", Robert  Bellah, ha suggerito l’espressione "religione incivile" per designare  questo aspetto di ostilità all’estraneo che accompagna come un’ombra la  "religione civile" americana [2].

Chi sono gli stranieri  designati come estranei all’ethos nazionale americano dalla "religione  incivile"? Bellah e i suoi collaboratori hanno mostrato che è esistita  nella giovane nazione americana nascente una tradizione antisemita, ma  ben presto gli ebrei sono stati riconosciuti come parte integrante e non  estranea della vita civile e sociale degli Stati Uniti. Nell’Ottocento i  due gruppi particolarmente denunciati come "stranieri" e "non  americani" sono i cattolici e i mormoni. Benché già dalla metà del  secolo scorso i cattolici siano diventati il gruppo religioso di  maggioranza relativa negli Stati Uniti - e i mormoni, naturalmente,  siano una religione americana fondata da americani - venivano percepiti  come estranei alla "religione civile" in particolare due elementi: la  struttura gerarchica della Chiesa cattolica e della Chiesa mormone,  considerata incompatibile con l’ideale democratico statunitense; e il  segreto (segreto del tempio mormone, segreto del confessionale  cattolico), ritenuto inconciliabile con una democrazia dove tutto  avviene in pubblico. Cattolici e mormoni vennero così considerati degli  outsider, degli estranei, e spesso perseguitati. C’è però un terzo  gruppo che viene spesso accostato ai cattolici e ai mormoni e attaccato  in quanto estraneo alle tradizioni americane, gerarchico e segreto: la  massoneria. Molti tra i padri fondatori degli Stati Uniti erano massoni  e, da un certo punto di vista, la massoneria americana si considera la  custode della "religione civile".


Tuttavia  negli anni che vanno dalla Rivoluzione francese al 1850 nacque negli  Stati Uniti un forte movimento contro la massoneria [3]; venne perfino  fondato un partito politico chiamato "Partito Anti-Massonico" che per  una quindicina di anni riuscì ad ottenere un certo successo [4]. È  interessante notare che gli stessi gruppi - protestanti conservatori,  patrioti "nativisti", difensori della "religione civile" - attaccavano  la massoneria, la Chiesa cattolica e i mormoni, e addirittura gli stessi  romanzi popolari venivano ripubblicati identici cambiando l’identità  degli "avversari" o dei "cattivi": il cattivo e corrotto mormone o  massone di un opuscolo diventava il cattivo gesuita di un altro, ma la  trama rimaneva la stessa [5]. Per di più i tre gruppi "stranieri"  venivano considerati in contatto e in lega fra loro: si affermava  facilmente che la massoneria era segretamente diretta dal Vaticano, che i  mormoni erano in realtà massoni, oppure erano cripto-cattolici, e così  via. In una letteratura che si situa alle frange più estreme del  protestantesimo fondamentalista queste accuse sono ripetute ancora oggi.

Tuttavia,  a partire dalla fine dell’Ottocento, qualche cosa ha cominciato a  cambiare. I cattolici (sempre più numerosi, e ormai non sempre  identificati con i ceti più poveri) e i mormoni (dopo la rinuncia alla  poligamia nel 1890) hanno iniziato una marcia verso il centro della  scena religiosa e civile americana, e - se i pregiudizi non sono del  tutto scomparsi - molti oggi li accettano come americani a pieno titolo,  non più outsider o stranieri. Accanto ai massoni - sempre attaccati da  una certa letteratura protestante, anche se i tempi del "Partito  Anti-Massonico" sono certamente passati - i nemici della "religione  civile" sono stati cercati altrove. Negli ultimi anni gli "stranieri"  per eccellenza sono i nuovi movimenti religiosi, le "sette", i "culti":  Hare Krishna, Scientologi, Bambini di Dio, seguaci del reverendo Moon.  Ma - prima dei "culti" più recenti, e per molti anni - il posto dei  mormoni e dei cattolici come gruppo pericoloso da criticare e denunciare  è stato largamente preso dai testimoni di Geova [6]. Il meccanismo  della "religione incivile" è sempre lo stesso: tutti coloro che sono  estranei alla "religione civile" fanno parte di un complotto e sono in  lega fra loro. Così alcuni anti-cattolici, duri a morire, sostengono  ancora oggi che i testimoni di Geova (come del resto i massoni) sono  segretamente ispirati dal Vaticano e che tra i membri del Corpo  Direttivo ci sono gesuiti sotto mentite spoglie [7]. E altri insistono  sulle relazioni fra i testimoni di Geova e la massoneria.


Un  esempio di questa letteratura - che rimarrebbe incomprensibile senza il  quadro di riferimento della "religione incivile" americana e della sua  tradizione - è costituito dalle attività dell’organizzazione  anti-geovista Witness Inc. Uno dei suoi "missionari", Fritz Springmeier  di Portland, nell’Oregon, insiste particolarmente sui collegamenti  massonici dei primi Studenti Biblici - da cui originano gli attuali  testimoni di Geova - e sostiene, tipicamente, che anche "i leader  cattolici del Vaticano sono quasi tutti massoni" [8]. Se si aggiunge che  i testi di Springmeier sono distribuiti da Saints Alive, un gruppo  anti-mormone dello Stato di Washington che accusa di collegamenti  massonici sia i mormoni che i cattolici, il quadro è completo e mostra  la persistenza della "religione incivile", che da anni ha incluso i  testimoni di Geova in una sua teoria del complotto che già dalla prima  metà del secolo scorso collegava la massoneria, la Chiesa cattolica e la  Chiesa mormone.

Parallela alla letteratura sui collegamenti  massonici dei testimoni di Geova ne esiste un’altra che cerca nelle loro  pubblicazioni e attività tracce di occultismo e perfino di satanismo.  In un libro che ha avuto un certo successo - e che ogni tanto viene  citato anche in Italia - Darek Barefoot ha sostenuto che all’interno di  illustrazioni che compaiono sulla Torre di Guardia e nei libri dei  testimoni di Geova sarebbero nascosti simboli occulti e anche satanici,  che si possono identificare solo scomponendo le figure [9]. Le  argomentazioni di Barefoot sono spesso francamente incredibili, e  scomponendo figure apparentemente innocue - magari con l’aiuto di un  computer - si potrebbero trovare simboli sinistri e demoniaci pressoché  ovunque.

Si tratta di una letteratura che ha un interesse  sociologico, nell’intreccio fra "religione civile" e "religione  incivile". In questa sede, tuttavia, voglio affrontare il problema da un  altro punto di vista, prendendo sul serio la tesi relativa ai rapporti  fra massoneria e testimoni di Geova a prescindere dal contesto bizzarro e  fantastico in cui viene spesso presentata. Mi chiedo allora: c’è  qualche cosa di vero? Tra le fonti del moderno Geovismo c’è anche la  massoneria? Naturalmente gli attuali testimoni di Geova - come gli  attuali mormoni e, da sempre, i cattolici - si esprimono a proposito  della massoneria esclusivamente in chiave critica: oggi ai testimoni di  Geova viene fortemente sconsigliato di aderire a organizzazioni di tipo  massonico, e anzi la massoneria viene denunciata come "satanica". Questa  circostanza non è però decisiva per quanto riguarda le fonti del  fondatore degli Studenti Biblici, il pastore Charles Taze Russell  (1852-1916). Mi propongo quindi di esaminare gli argomenti salienti  degli autori anti-geovisti che sostengono un legame fra Studenti Biblici  e massoneria, proponendone una valutazione critica e formulando quindi  qualche conclusione. Mi asterrò dall’esaminare gli argomenti di  carattere puramente speculativo o teorico, e mi atterrò agli elementi di  fatto, esponendoli in forma di tesi.

II. Charles Taze Russell e la massoneria: le tesi

1. "Charles Taze Russell era affiliato alla massoneria"

Fritz  Springmeier sostiene di avere, dopo una lunga ricerca, rinvenuto le  prove della affiliazione di Charles Taze Russell alla massoneria e in  particolare ai Cavalieri Templari (Knights Templar), un sistema di "alti  gradi" massonici particolarmente popolare nelle Isole Britanniche e  negli Stati Uniti, sulle cui origini si dibatte ma che è oggi associato  al Rito di York, la maggiore alternativa - nel mondo anglosassone - al  Rito scozzese. Giacché i Cavalieri Templari della Pennsylvania a cui il  fondatore degli Studenti Biblici era affiliato derivavano la loro  regolarità da una patente irlandese, i documenti relativi alla  affiliazione massonica di Charles Taze Russell sarebbero conservati a  Dublino [10]. Se questa informazione fosse esatta, la questione  dell’appartenenza alla massoneria dell’uomo che si situa alle origini  dei testimoni di Geova sarebbe risolta in senso affermativo, posto che  non è possibile senza essere maestri massoni entrare tra i Cavalieri  Templari. Tuttavia la questione della appartenenza massonica di questo o  quel personaggio storico si presenta quasi sempre con caratteristiche  ambigue e infide. Non è difficile falsificare documenti e patenti. Per  il momento la documentazione che Fritz Springmeier ha fornito non è  sufficiente a risolvere in modo definitivo la questione.


A  proposito della massoneria Charles Taze Russell ha formulato delle  obiezioni critiche esposte in tono più moderato rispetto alle accuse di  "satanismo" dei suoi successori. Il 15 giugno 1895 scriveva sulla Torre  di Guardia che "l’Ordine dei Massoni, se lo giudichiamo dalla sua storia  passata, ha degli obiettivi e schemi segreti che vanno al di là del  mutuo aiuto finanziario in caso di malattia o di morte. Per quanto  possiamo giudicare c’è nei riti di questo ordine - e di alcuni altri -  una certa dose di ritualità profana e di parata, che gli adepti non  capiscono ma che in molti casi serve a soddisfare l’inclinazione  naturale verso il rito, e pertanto distoglie i membri dall’autentico  rito dove si adora Dio in spirito e verità attraverso l’unico vero  Mediatore e Gran Maestro, Gesù Cristo" [11]. D’altro canto,  nell’ambiente di commercianti di Pittsburgh dove Charles Taze Russell si  era formato l’affiliazione alla massoneria era piuttosto comune. Se  pure il futuro pastore si era affiliato alla massoneria nei suoi anni  giovanili, sembra che nel 1895 considerasse le attività massoniche  secondarie e vi vedesse un rischio di distogliere gli adepti dagli  interessi spirituali. Peraltro, il fondatore degli Studenti Biblici non  sembra avere aderito alle campagne anti-massoniche che caratterizzavano  diverse denominazioni e movimenti protestanti della sua epoca.

2. "Charles Taze Russell si è servito di un linguaggio massonico nei suoi sermoni"

Ci  sono in effetti diversi sermoni in cui Charles Taze Russell dimostra  una notevole familiarità con il linguaggio massonico. Il primo sermone  raccolto nel volume I Sermoni del Pastore Russell si intitola Potete  conoscere i segreti di Dio ed è tutto giocato sulla metafora di Dio come  "fondatore di una società segreta". Gli uomini si entusiasmano per la  massoneria - che, afferma il pastore, "non è parte della mia missione  attaccare" - ma gli Studenti Biblici offrono la possibilità di entrare  in un ordine più grande, l’"Ordine segreto di Melchisedec" dove si può  "passare di grado in grado", cioè "di grazia in grazia" e avere  l’orgoglio di essere iniziati all’"Ordine segreto del Signore" [12]. In  un altro sermone dello stesso volume, Il desiderio di tutte le Nazioni,  il pastore osserva che molti movimenti spirituali attendono la seconda  venuta di un messia: i cristiani attendono Gesù Cristo e i massoni  attendono Hiram Abiff, "il grande Maestro Massone la cui morte,  glorificazione e futuro avvento sono continuamente menzionati dalle  lettere poste sulle loro pietre angolari. Egli morì di morte violenta,  dicono, per la sua lealtà ai segreti divini di cui era tipo il Tempio di  Salomone. Egli deve tornare sulla terra, dicono, perché il grande  tempio antitipico sia completato e il suo grande servizio per Israele e  per tutti i popoli possa essere compiuto" [13].


Come  si vede, Charles Taze Russell si serviva del linguaggio massonico con  una certa dovizia di particolari e precisione. Da questa circostanza,  peraltro, non si devono trarre conclusioni affrettate. A proposito  dell’uso del linguaggio massonico da parte di Joseph Smith, il fondatore  dei mormoni (che, a differenza del pastore Russell, era stato  certamente iniziato alla massoneria), il sociologo Armand Mauss ha  osservato che si trattava di un linguaggio familiare e noto ai ceti medi  dell’America ottocentesca e che Joseph Smith se ne serviva per mettere a  suo agio un certo tipo di interlocutore e trasmettergli un contenuto  molto diverso da quello massonico [14]. Anche nel sermone che ho citato  Charles Taze Russell si serve della forma massonica - che indubbiamente  mostra di conoscere bene - per far passare un contenuto diverso, di cui  afferma reiteratamente la superiorità rispetto a quanto i suoi  contemporanei potevano apprendere frequentando la massoneria.


La croce nella corona,
un simbolo usato per molti anni
dai primi Testimoni di Geova

3. "Charles Taze Russell si è servito di simboli massonici"

Il  fondatore degli Studenti Biblici è stato accusato di utilizzare  abitualmente diversi simboli massonici. Anzitutto, non sembra possa  essere revocato il dubbio che il pastore Russell fosse  straordinariamente affezionato al simbolo usato dai Cavalieri Templari  massonici americani costituito da una corona al cui interno si trova una  croce. Si tratta di una rielaborazione massonica tardo-settecentesca o  ottocentesca di simboli medievali, molto più popolare presso i Templari  massonici americani di quanto non sia in Inghilterra, e presentata come  "simbolo crociato". Charles Taze Russell utilizzò questo simbolo per  alcuni anni sulle copertine della Torre di Guardia [15] e della rivista  interdenominazionale People’s Pulpit; lo esponeva nelle grandi riunioni  pubbliche e lo teneva in bella evidenza nel suo studio [16]. Questo  simbolo è tuttora utilizzato da diversi gruppi scismatici "russelliti"  che si denominano Studenti Biblici, in polemica con gli attuali  testimoni di Geova che lo hanno invece abbandonato. È tuttora uno dei  simboli ufficiali dei Cavalieri Templari massonici. Springmeier e altri  autori anti-geovisti si dimenticano però di precisare che, nonostante la  sua origine massonica (e il ruolo di Charles Taze Russell nella sua  diffusione) si tratta di un simbolo che con il significato di "crociata  cristiana" ha acquisito nel nostro secolo una diffusione negli Stati  Uniti anche in ambienti protestanti evangelici, ostili sia ai massoni  che ai testimoni di Geova. Viene per esempio riprodotto sull’"anello  dell’Alleanza" proposto ai protestanti evangelici come segno di  identificazione [17]. Naturalmente gli attuali testimoni di Geova non lo  usano più, perché - a differenza del pastore Russell - non riconoscono  più la croce come simbolo di Gesù Cristo: insegnano che Gesù morì su un  palo di tortura e che la croce è un simbolo pagano.



Il sole alato, simbolo egiziano che compariva sulle copertine dei libri di Russell

Sulla  copertina di diversi libri di Charles Taze Russell a partire dal 1910  figura il simbolo del sole alato [18]. L’origine del simbolo è  evidentemente orientale ed egiziana, e il pastore poteva averlo visto  nei suoi viaggi in Egitto, ma ai suoi tempi il simbolo solare era usato  anche dalla Società Teosofica e dalla massoneria di rito scozzese, come  simbolo del 33° grado. Non si tratta evidentemente di un simbolo  soltanto massonico, ma era certamente un simbolo popolare nella  massoneria.

L’elemento che mi sembra più significativo è però un  altro. Charles Taze Russell si è interessato per tutta la sua vita alle  speculazioni esoteriche sulla Grande Piramide, che riteneva costruita su  istruzioni di Dio, forse da Melchisedec, "una Bibbia di pietra eretta  con lo scopo di trasmettere le verità essenziali sulla infinita saggezza  e preveggenza di Dio" [19]. Gli insegnamenti sulla Grande Piramide  saranno espunti dalla dottrina dei testimoni di Geova dal successore del  pastore Russell, l’avvocato Joseph Franklin Rutherford (1869-1942),  comunemente chiamato "giudice Rutherford" per avere esercitato per breve  tempo le funzioni di magistrato onorario; anche questi temi sono  conservati oggi solo da alcuni gruppi "russelliti" scismatici. Il tema  della Grande Piramide non indica univocamente una relazione con la  massoneria, perché nell’Ottocento era largamente diffuso in un’ampia  letteratura esoterica, sia massonica che non massonica. Più interessante  è la circostanza che il Pastore Russell abbia voluto essere sepolto  sotto una piramide la cui punta era separata dal tronco da una linea  continua, che ripete il tema dell’"occhio sopra la piramide" noto a  tutti gli americani perché compare sul dollaro. Un popolare studioso di  simboli contemporaneo, Joseph Campbell, ha confermato le origini  massoniche di questo simbolo americano [20]. Sulla piramide che faceva  da monumento funebre a Russell era stato scolpito del resto anche il  prediletto emblema templare.

4. "Il tema della necessità di conoscere un nome di Dio, che è Geova, per salvarsi è un tema massonico"

Anche  nei sistemi di "alti gradi" massonici - successivi ai primi tre - si  insegna che "il segreto essenziale della massoneria" è "il Grande e  Sacro Nome" che è il nome di Dio. Questo "segreto" viene comunicato nel  rito scozzese nel 13° e nel 14° grado e nel rito di York nel 7° e 9°  grado. Con particolare enfasi si insiste sul nome di Dio nella  massoneria dell’Arco Reale (attuale 7° grado del rito di York): viene  comunicato prima il nome "Jah-Bul-On" (Jehovah-Baal-Osiride, a  simboleggiare che il Dio a cui ci si rivolge è il Dio di tutte le  religioni, non di una sola), quindi il nome "Jehovah" (il Dio  giudaico-cristiano di cui le quattro lettere del nome avrebbero però un  valore universale) [21]. L’Arco Reale esisteva da cento anni quando  Charles Taze Russell fondò gli Studenti Biblici, e pertanto egli  potrebbe avere semplicemente derivato l’idea dell’importanza centrale  del "nome" di Dio e la stessa enfasi del nome Geova dalla massoneria.  Questa conclusione è plausibile, anche se non è ovvia. Infatti anche nel  protestantesimo evangelico anglo-americano - non tutto filo-massonico,  anzi in parte anti-massonico - verso la metà dell’Ottocento teologi come  Alexander MacWhorter e Frederick Leonard Chappell avevano reso popolare  la tesi che Dio ha un nome che deve essere usato per salvarsi. Da  questi teologi (che, certo, possono essere stati influenzati da teorie  massoniche) e non direttamente dall’Arco Reale deriva una vasta corrente  di "movimenti del Sacro Nome" [22] diversi dai testimoni di Geova, che  in parte esistono ancora oggi. E’ vero, peraltro, che la massoneria era  molto più diffusa negli Stati Uniti all’epoca della formazione del  pastore Russell di quanto non fossero i "movimenti del Sacro Nome".


5.  "In certe epoche della loro storia gli Studenti Biblici - e i loro  successori, i testimoni di Geova - si sono mostrati alleati della  massoneria"

Si allega in particolare che, soprattutto all’epoca  di Joseph F.Rutherford la Torre di Guardia e Golden Age, precursore di  Svegliatevi!, hanno difeso la massoneria contro gli attacchi della  Chiesa cattolica, del fascismo e del nazional-socialismo [23]. È  difficile vedere qui più di un tentativo di alleanza tattica perché si  tratta della stessa epoca in cui - lontani dalla moderazione di Charles  Taze Russell - indagando Come ha avuto origine la Massoneria? i  testimoni di Geova concludevano che "è nata dal Demonio" [24]. Si  afferma pure che la massoneria avrebbe favorito le missioni dei  testimoni di Geova in chiave anticattolica. Le prove portate non  sembrano decisive: si tratterebbe in ogni caso di una strategia di  carattere generale favorevole a proposte "alternative" rispetto alla  Chiesa cattolica, non di una promozione speciale dei testimoni di Geova.  Infine, il sionismo di Charles Taze Russell era legato al suo  calendario profetico, che prevedeva il ritorno degli ebrei in Palestina,  e non deve essere definito troppo frettolosamente "massonico" perché da  una parte non tutte le correnti massoniche della sua epoca erano  sioniste, dall’altra - per ragioni profetiche analoghe - il sionismo era  ampiamente diffuso presso ambienti evangelici millenaristi che erano  nello stesso tempo ostili alla massoneria [25].

III. Conclusioni

Per terminare, mi limiterò ad esporre alcune conclusioni in forma di tesi:

1.  Charles Taze Russell dimostrava di avere eccellenti informazioni sul  linguaggio e i simboli massonici: se non era massone (il contrario resta  da dimostrare) aveva evidentemente frequentato un ambiente dove la  massoneria era diffusa e comune.

2. Alcune idee e simboli -  particolarmente rilevante è la teoria del nome di Dio, ma per Russell  erano molto importanti anche le speculazioni sulla Grande Piramide e il  simbolo della croce nella corona - sono comuni agli Studenti Biblici e  alla massoneria del loro tempo. Si ritrovano però anche in altri  ambienti. Quando li troviamo presso Russell non possiamo immediatamente  concludere che sono di derivazione massonica, ma - soprattutto per la  teoria cruciale del nome di Dio - la tesi di un influsso massonico è  plausibile.

3. La discussione sui rapporti fra le origini dei  testimoni di Geova e la massoneria è importante perché mostra come i  testimoni di Geova non siano un fenomeno assolutamente unico, nuovo,  inaudito: fanno parte (come la massoneria) dell’ambiente della "nuova  religiosità" e da questo ambiente hanno attinto idee, argomenti,  simboli.

4. Il ruolo della massoneria fra le possibili fonti del  materiale rielaborato da Charles Taze Russell per creare il primo  abbozzo del Geovismo (che nella sua forma attuale nascerà solo con  Joseph F. Rutherford) non è stato - probabilmente - irrilevante, ma non  deve essere esagerato. Il pastore Russell ha infatti trovato  nell’ambiente della "nuova religiosità" dell’epoca - un ambiente su cui  esercitava la sua influenza anche la massoneria - un linguaggio, dei  temi e dei simboli, che ha però utilizzato creativamente al servizio di  un progetto certamente diverso da quello massonico.

Note:

[*] Questa pagina viene pubblicata con il consenso dell'Autore.

[1]   Cfr., sul punto, i saggi raccolti in Massimo Introvigne (a cura di),  Tra Leghe e nazionalismi. "Religione civile" e nuovi simboli politici,  Effedieffe, Milano 1993.

[2] Cfr. Robert Bellah - Frederick  E.Greenspahn (a cura di), Uncivil Religion. Interreligious Hostility in  America, Crossroad, New York 1987.

[3] Cfr. per uno sguardo  riassuntivo Paul Goodman, Towards a Christian Republic. Antimasonry and  the Great Transition in New England 1826-1836, Oxford University Press,  New York-Oxford 1988.

[4] Cfr. William Preston Vaughn, The  Anti-Masonic Party in the United States 1826-1843, University Press of  Kentucky, Lexington (Kentucky) 1983.

[5] Cfr. David Brion Davis,  "Some Themes of Countersubversion: An Analysis of Anti-Masonic,  Anti-Catholic, and Anti-Mormon Literature", Mississippi Valley  Historical Review, vol.47 (1960), pp. 205-224.

[6] Cfr. Lawrence  Foster, "Cults in Conflict: New Religious Movements and the Mainstream  Religious Tradition in America", in R.E.Bellah - F.E.Greenspahn,  op.cit., pp. 185-204.

[7] Questa tesi ritorna negli albi a  fumetti anti-cattolici pubblicati in numerose lingue dalla Chick  Publications di Chino (California).

[8] Fritz Springmeier, The  Watchtower & The Masons, 2a ed., presso l’Autore, Portland (Oregon)  1992, p.X. Le tesi di Springmeier sono state ulteriormente esposte nel  suo Be Wise as a Serpent, presso l’Autore, Portland (Oregon) 1993 e in  una serie di interviste radiofoniche trasmesse dalla WWCR, in cui  Springmeier è arrivato a sostenere che ancora "oggi la massoneria  controlla i testimoni di Geova".

[9] Cfr. Darek Barefoot, Hour of  Darkness. A Battle against Occult Subversion and Blind Faith, Grand  Valley Press, Grand Junction (Colorado) 1992.

[10] Ibid., p.VIII e tavola fuori testo a fronte di p. VIII.

[11] Watch Tower June 15, 1895, pp. 142-144 (nei Reprints pubblicati dai Chicago Bible Students, s.d., vol.IV, pp. 1827-1828).

[12] Pastor Russell’s Sermons, IBSA - People’s Pulpit Association, Brooklyn (New York) 1917, pp. 5-17.

[13] Ibid., p. 113.

[14]  Armand Mauss, "Culture, Charisma and Change: Reflections on Mormon  Temple Worship", Dialogue: A Journal of Mormon Thought, vol.20, n. 4,  inverno 1987, pp.77-86. Per una discussione più ampia cfr. Massimo  Introvigne, I Mormoni, ed.it. ampliata, Interlogos, Schio (Vicenza) e  Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1993.

[15] Cfr. per esempio The Watch Tower, 18 gennaio 1911.

[16]  Secondo una fotografia riprodotta in F.SPRINGMEIER, op.cit., p. 98,  della cui autenticità non sembra ci siano ragioni per dubitare.

[17]  Cfr., per un solo esempio, la pubblicità del Covenant Ring a p. 51 del  numero dell’8 novembre 1993 della più diffusa rivista evangelica  americana, Christianity Today.

[18] Cfr.per esempio Charles Taze  Russell, What Say the Scriptures About Our Lord’s Return, International  Bible Students Association, Brooklyn (New York) 1917, copertina.

[19]  Charles Taze Russell, Studies in the Scriptures. Series III: Thy  Kingdom Come, reprint, Dawn Bible Students Association, East Rutherford  (New Jersey) s.d. (1a ed.: 1891), pp. 309-376.

[20] Joseph  Campbell-Bill Moyers, The Power of Myth, Doubleday, New York 1988, pp.  24-25. [si veda in questo sito la pagina "La Grande Piramide": link ndr]

[21]  Cfr.per un riassunto la voce Religion in Coil’s Masonic Encyclopedia,  nuova ed., Macoy Publishing & Masonic Supply Company, New York 1961,  pp. 511-522.

[22] Su cui cfr. Massimo Introvigne, Le nuove Religioni, SugarCo, Milano 1989, pp. 127-129.

[23] Cfr.per esempio Golden Age, 9 ottobre 1935, p.21; Golden Age, 20 novembre 1935.

[24] "How Masonry Originated?", in Golden Age, 3 settembre 1930.

[25]  Cfr.l’opera principale sul sionismo di Russell, opera di un  "russellita" contemporaneo: David Horowitz, Pastor Charles Taze Russell:  An Early American Christian Zionist, Philosophical Library, New York  1986.
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