Vadevecum Aborto Procurato - Cristiani Cattolici: Pentecostali Apologetica Cattolica Studi biblici

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La legge 194/78 lo chiama IVG, ma che cos’è davvero l’aborto procurato?

Avv. Luca Campanotto

L’aborto procurato è l’uccisione, artificiale, ovverosia ad opera dell’uomo, comunque venga attuata, di un essere umano vivente, per definizione innocente, durante la gravidanza, dal concepimento, che avviene con la fecondazione, fino al parto. Lo Stato, sulla base della propria Costituzione, dopo la scoperta del DNA umano e in ossequio a principi di precauzione, dovrebbe considerare l’aborto indotto quale omicidio pluriaggravato prenatale, poiché primo e prevalente diritto umano è anzitutto quello alla vita, fonte stessa di tutti gli altri diritti fondamentali (art. 2 Cost.), e ciò per tutti gli esseri umani, indipendentemente da ogni condizione personale, anche di sviluppo soggettivo o di malattia, che dovrebbe risultare del tutto irrilevante dal punto di vista giuridico (art. 3 Cost.): in dubio, pro homine. La Chiesa ha sempre considerato l’aborto provocato come il peggiore dei peccati mortali e ha sempre insegnato che grida vendetta al cospetto di Dio Padre Onnipotente.

Chi è la vittima dell’aborto procurato ?


Anche solamente lo zigote unicellulare appena fecondato è un tutto individuale e soggettivo che  possiede già un DNA umano suo proprio
, completo unico irripetibile, che gli conferisce sicura identità e dignità, non di vita umana potenziale, ma di vita umana attuale con un grandissimo
potenziale di sviluppo.

Un milligrammo d’oro ha la stessa qualità sostanziale di una tonnellata
d’oro.  Il cuore del nascituro inizia a battere prima che la madre si renda conto di essere incinta. Come dimostrano inconfutabili evidenze anche ecografiche, quando vengono eseguiti gli aborti  entro il terzo mese di gravidanza i concepiti hanno già tutti gli altri organi, testa, braccia, gambe,
manine, piedini,ecc.  e persino un sistema nervoso, che li fa divincolare ed urlare silenziosamente prima dello sbranamento!

Ancor prima del l’inizio del secondo trimestre di gravidanza il nascituro ha
già tutto. Il limite dei tre mesi è del tutto arbitrario, mentre l’unico limite scientificamente fondato  sarebbe il concepimento, inteso come econdazione.


L’aborto procurato non evita alla donna una  gravidanza; l’aborto Provocato regala, a chi è già madre, un bambino (o una bambina)
Ucciso (o uccisa).

Gli schiavisti chiamavano "bestie da soma" gli schiavi.
I nazisti chiamavano "ratti" gli ebrei.
Le abortiste femministe sessantottine dicevano: "abortire è come uccidere un gattino".

In Ruanda, prima dei genocidi, le persone di etnia diversa venivano chiamate "scarafaggi".

Eluana Englaro è stata da molti definita un ... "vegetale". Qual è l’elemento comune che lega assieme tutte queste diverse storie vere?
Gli uomini provano una naturale resistenza ad uccidere chi riconoscono quale
loro simile: chi vuole imporre dall’alto l’avvio di eliminazioni seriali di massa deve necessariamente rimuovere tale freno; spesso, a tal fine, si fa subdolamente ricorso alla reificazione, o comunque alla disumanizzazione delle vittime predestinate; solo una volta imposta e diffusa (magari
mediaticamente) tale ideologia ... può partire il genocidio ...

MILIONI E MILIONI di bambini sbranati e maciullati dall’aborto procurato solo in Italia !!!
Che immensa vergogna di Stato !!!


Continua

pubblicato qui su richiesta dell'avv. Campanotto
Scarica qui l'opuscolo sull'aborto procurato

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