Pentecostali miliardari - Cristiani Cattolici: Pentecostali Apologetica Cattolica Studi biblici

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Ecco un esempio di pastori pentecostali miliardari, che magari criticano le ricchezze vaticane.
Joel Osteen, il predicatore sorridente della Right Nation (Lo stato dell’America/8)
30 luglio 2005 Il Foglio
Il predicatore sorridente si chiama Joel Osteen, ha 43 anni, è texano e ha un fantastico viso da fotoromanzo. E’ la nuova star dell’evangelismo cristiano d’America, anche se gli sarà difficile emulare le gesta dell’ottantenne Billy Graham, ovvero del capo informale, ma riconosciuto, della miriade di chiese e sette cristiane che popolano gli Stati Uniti. A differenza di Graham, che al suo attivo ha anche la rinascita cristiana di George W. Bush, Osteen non ha rapporti con la politica e con il potere. Non frequenta presidenti, non è una figura ecumenica. Eppure ogni santa domenica che Dio manda in terra, 25 mila persone pagano il biglietto per ascoltare le sue prediche dal pulpito della Lakewood Church di Houston. Lakewood è la più grande chiesa, o come la chiamano in America “mega-chiesa”, del paese.
Ce ne sono un migliaio negli Stati Uniti, con una media di oltre 3500 adepti ciascuna. Nel 1970 le mega-chiese erano soltanto dieci, quindici anni fa erano 250. Il fenomeno è crescente: ha avuto un boom dopo l’11 settembre ed è stato favorito dal fatto che le organizzazioni faith-based, cioè di culto, non pagano le tasse sui guadagni grazie al Primo emendamento della Costituzione americana sulla libertà religiosa. I guadagni sono enormi, grazie a tutte le attività correlate, ovvero ai corsi, alle pubblicazioni, ai libri, ai cd, ai siti web, alle stazioni radiofoniche e a tutto il resto. Ci sono anche società, come la Kingdom Ventures, specializzate nell’investire il denaro guadagnato e far diventare le chiese sempre più grandi e, infine, a trasformare le mega-chiese in mega-business. Il giro di affari potrebbe diventare ancora più significativo se alla Corte Suprema passasse l’interpretazione estensiva del Primo emendamento della Costituzione, vale a dire l’idea che le associazioni religiose non debbano essere vessate in alcun modo da Washington e quindi essere addirittura esentate dal rispettare i minimi sindacali per i dipendenti e dal pagare le imposte anche sulle attività non direttamente di scopo religioso.



Joel Osteen, ‘pastore’ della Lakewood Church in Houston, Texas, che conta oltre 35.000 membri, autore di diversi libri tra cui ‘Diventa una persona migliore’ e ‘La tua vita migliore adesso’ (Publielim), e promotore di diverse eresie, in questa intervista esclusiva al Washington Times afferma sui Mormoni: ‘Io credo che essi [i Mormoni] sono Cristiani’ e poi fa dei ragionamenti stolti a sostegno di questa sua affermazione.

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