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Com' è varia l' Europa cristiana La Chiesa danese: sì ai matrimoni gay

Si chiama Manu Sareen. Nel gabinetto liberal-socialista appena insediatosi in Danimarca è ministro per l' eguaglianza e gli affari ecclesiastici. Quarantenne di origini indiane, battezzatosi luterano a vent' anni, Manu ha annunciato che il nuovo esecutivo chiederà al Parlamento di riconoscere alle coppie dello stesso sesso i medesimi diritti matrimoniali delle coppie eterosessuali. La Chiesa di Stato luterana è parte del programma di governo. I luterani danesi riformeranno il proprio diritto canonico in modo da poter celebrare anche matrimoni omosessuali; al contempo adegueranno ai valori liberal-democratici della società danese l' organizzazione della Chiesa e il suo finanziamento pubblico. L' annuncio di Manu Sareen si comprende solo alla luce del ruolo peculiare delle Chiese di Stato luterane nei Paesi nordici. Nel nord luterano, la società pretende che Stato e Chiesa evolvano all' unisono con essa. La Chiesa luterana danese è appunto, da costituzione, «Chiesa del popolo danese». Il suo diritto canonico è diritto dello Stato. Cambiare leggi civili e leggi ecclesiastiche, evitare l' incoerenza tra una norma immobile e una realtà in cambiamento, è il compito di un popolo che si sviluppa con la storia. Come a suo tempo per il sacerdozio femminile, ora sulle coppie dello stesso sesso i luterani danesi ragionano come gli anglicani inglesi. Essi ritengono che norme ecclesiastiche intoccabili producano un credente ipocrita. E ritengono l' ipocrisia il peggior male: per la Chiesa e per la società. Manu Sareen non ha improvvisato. Una commissione della Chiesa luterana danese ha lavorato per mesi, studiando problemi teologici e giuridici. Le diverse opinioni si sono confrontate alla luce del sole. È emersa una maggioranza favorevole al matrimonio omosessuale in nome dell' eguaglianza di tutti i danesi. Di quella maggioranza di popolo è portavoce il neoministro. Sul modo di concepirsi delle Chiese, sulla loro libertà e il loro rapporto con società e Stato, sui principi di eguaglianza e democrazia, quanto sono profonde le differenze tra i cristiani europei. Marco Ventura

Ventura Marco

Pagina 48 (13 ottobre 2011) - Corriere della Sera


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