La Cena del Signore e i testimoni di Geova Eucaristia - Cristiani Cattolici: Pentecostali Apologetica Cattolica Studi biblici

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LA CENA DEL SIGNORE

PARTE PRIMA -  LA VERITA'
La testimonianza di san Paolo
Le testimonianze più antiche sulla istituzione della Santa Messa, come pure sulla volontà del Signore di celebrarla fino alla sua seconda venuta, sono quelle di san Paolo nella Prima Lettera
ai Corinzi. Mi riferisce a due testi in particolare, che vanno esaminati attentamente. Da questo esame risulterà in modo inequivocabile che la fede e il culto dell'Eucaristia sono preservati nella Chiesa
Cattolica con la massima fedeltà agli insegnamenti del Signore.
1 Corinzi 10, 14-21
Il primo dei due testi paolini comprende i versetti 14-21 del capitolo 10 della Prima ai Corinzi. Riportiamo fedelmente le parole di san Paolo:
“Perciò, miei cari, fuggite il culto degli idoli. Parlo a voi come a gente assennata; giudicate voi stessi quanto io dico. Il calice di benedizione, che noi benediciamo, non è forse una comunione
col sangue di Cristo? Il pane che spezziamo non è forse una comunione col corpo di Cristo? Dal momento che vi è un solo pane, noi, che siamo molti, formiamo un solo corpo; poiché noi tutti siamo
partecipi di quest'unico pane. Guardate l'Israele terrestre! Non sono forse in comunione con l'altare, quelli che mangiano le vittime? Che intendo dunque dire? Che la carne immolata agli idoli abbia un
qualche valore? Ovvero che un idolo sia qualcosa? No, ma che quanto sacrificano i pagani, lo sacrificano ai demoni e non a Dio. Ora, non voglio che voi siate in comunione con i demoni; non potete
prendere parte alla mensa  del Signore e alla mensa dei demoni” (dalla Bibbia a cura di Salvatore Garofalo).
Cenni storici
I. - Come già accennato, la Prima Lettera ai Corinzi va collocata tra gli scritti più antichi del Nuovo Testamento, anteriore ai vangeli e agli Atti degli Apostoli. Secondo l'opinione più comune
fu scritta nella primavera del 55 dopo Cristo, e forse anche prima, a distanza di appena venti anni dall'ultima Cena del Signore. Erano ancora in vita quasi tutti gli Apostoli e gran parte dei discepoli
immediati di Gesù. Tutti predicavano la stessa dottrina (cf. 1 Corinzi 15,11). A riguardo poi della Cena del Signore, Paolo precisava nella stessa Lettera: “Ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta
vi ho trasmesso” (1 Corinzi 11,22).
2. - L'occasione della Prima ai Corinzi fu data a Paolo da informazioni giuntegli ad Efeso nella odierna Turchia dove si trovava, riguardanti anche certi abusi invalsi nella comunità di Corinto.
Alcuni membri di quella chiesa provenienti dalla gentilità partecipavano a banchetti con amici pagani, in casa o presso il tempio, dove erano servite le carni immolate agli idoli con grande scandalo di
altri (cf. 1 Corinzi 10,23-3:3).


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