Il Dio della Gioia - Spiritualità cristiana - Cristiani Cattolici: Pentecostali Apologetica Cattolica Studi biblici

Vai ai contenuti

Menu principale:

I testi che trovate nelle varie pagine, rappresentano solo una minima parte dell'intero e relativo studio, per leggerli tutti è consigliabile scaricarli gratuitamente sul proprio computer, cliccando sull'apposito pulsante.
Quando cliccate sul pulsante avrete l'impressione che non stia succedendo nulla, o che il download sia bloccato, è normale, basta attendere 30-40 secondi lo studio verrà regolarmente visualizzato.


Scarica il Testo Completo...

IL DIO DELLA GIOIA
La sorgente della felicità
A cura di Maria Chiara Carulli
PRESENTAZIONE
  
Questo Studio ci è stato fraternamente inviato da padre Paolo, conosciuto tramite e-mail, e di cui, magari (se vorrà) pubblicheremo anche il cognome. Padre Paolo è amico di Antonio Di Natale, altro fratello impegnato nel cammino cristiano. Bellissimo questo studio da scaricare e leggere.
Queste sono brevi riflessioni su Dio, sul nostro Dio, su colui che, conoscendolo molto o poco, non conosciamo mai abbastanza. Pensieri su Dio che ci toccano l'anima e la sollevano da tante piccolezze, da tante meschinità, da tanti passi misurati, calcolati e ci portano a salire, a rischiare con Lui l'avventura della gioia, a stupirci di fronte alle sue sorprese, a fermarci commossi davanti al mistero della sua presenza.  Un invito a far festa con Colui che è la Festa
, ad amare in Colui che è l’amore, a vivere in Colui che è la Vita e ci dà la vita... e non solo, ma dandocela, ce la riempie di sé, ce la colora di gioia.  Poche pagine, queste: un inno alla Gioia che non è un sentimento, ma è una Persona!  Lasciamoci coinvolgere dal Dio della Gioia, lasciamoci sedurre, lasciamoci riscaldare per di-ventare anche noi testimoni di Lui, in casa nostra, nei nostri ambienti di lavoro, in questo tempo e in questo mondo che, assetato di gioia, cerca ancora chi gliene indichi la sorgente.
                                                                                                 Dott.ssa Maria Chiara Carulli

DIO, SE LO VEDESSI, SE LO SENTISSI!

"Dio! Dio! Dio! Se lo vedessi! Se lo sentissi! Dov'è questo Dio? (Promessi Sposi, cap.18).  Forse per noi non ci sono stati momenti terribili prima di incontrare Dio, ma dei momenti di vuoto, di solitudine, di sofferenze intime, forse sì. E' per questo che possiamo rifarci alle esclamazioni drammatiche e liberatrici dell’Innominato.

Che cosa possiamo pensare noi di Dio e che cosa possiamo dire?

"Di Dio sa parlare soltanto Dio" ha detto K. Barth.

Noi ci accorgiamo subito che i nostri pensieri si perdono
, che le nostre parole sono impacciate. Viene in mente la risposta di Geremia data a Dio che lo chiamava per la missione profetica: “Ahimè, Signore Dio, ecco, io non so parlare...” o le parole di Isaia di fronte alla visione di Dio: “Io sono perduto, perché un uomo dalle labbra impure io sono...”.

Ci aggrappiamo alla ragione, ma anche questa, dopo averci condotto molto lontano, si arresta, ci lascia soli, smarriti, insoddisfatti.  Continua
...







Torna ai contenuti | Torna al menu