Profezie testimoni di Geova Domande - Cristiani Cattolici: Pentecostali Apologetica Cattolica Studi biblici

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Vorremmo domandare una cosa ai nostri amici Testimoni di Geova, un movimento religioso che usa il linguaggio cristiano per descrivere una religione che nega parti fondamentali della visione cristiana del mondo. Warner Wallace ne pone in realtà ben dieci, ma noi ci concentriamo soltanto sulla prima.

La domanda è questa: se dobbiamo accettare l’insegnamento della religione dei Testimoni di Geova, bisogna aver fiducia nella fonte di questo insegnamento. Ma come possiamo fidarci di qualcuno che sostiene di parlare per Dio, quando sono state sbagliate tante previsioni precedenti? Ci sono infatti una serie di false predizioni fatte sia da Charles Russell (fondatore dei Testimoni di Geova) sia dai successivi leader della chiesa o della rivista ufficiale “Torre di Guardia”.


Eccone alcune:

1899. L’Apocalisse inizierà nel 1914.

«La “battaglia del gran giorno di Dio Onnipotente” (Apocalisse 16,14), che si concluderà nel 1914 dC con il rovesciamento completo del presente dominio della terra, è già iniziata» (C. Russell, “The Time Is at Hand”, p. 101, 1908 edition).

1916. Il Regno millenario è iniziato nel 1873.

«La cronologia biblica qui presentata mostra che i sei grandi 1000 anni iniziati con Adam sono finiti e che il grande 7° giorno, dei 1000 anni del regno di Cristo, è iniziato nel 1873» (C. Russell, “The Time Is at Hand”, page II)

1917. L’Armageddon è cominciato.

«L’attuale grande guerra in Europa è l’inizio dell’Armageddon descritto dalle Scritture» (Pastor Russell’s Sermons, 1917, page 676)

1918. I santi saranno resuscitati nel 1925.

«Perciò possiamo fiduciosamente aspettarci che il 1925 segnerà il ritorno di Abramo, Isacco, Giacobbe e dei profeti fedeli del passato, in particolare quelli nominati dall’Apostolo in Ebrei 11» (C. Russell, “Millions Now Living Will Never Die”, page 89)

1922. Gesù ritornerà nel 1925.

«La data del 1925 è ancora più distintamente indicata dalle Scritture rispetto al 1914» (“The Watchtower”, September 1st, 1922, page 262)

1923. Gesù ritornerà nel 1925.

«Il nostro pensiero è che il 1925 è sicuramente previsto dalle Scritture. Come Noè, il cristiano ha ora molto più su cui basare la sua fede, Noè basava invece la sua fede in un diluvio a venire» (“The Watchtower”, April 1st, 1923, page 106)

1925. Gesù ritornerà nel 1925.

«L’anno 1925 è qui. Con grandi aspettative i cristiani hanno atteso quest’anno. Molti hanno fiduciosamente atteso che tutti i membri del corpo di Cristo cambieranno nella gloria celeste nel corso di quest’anno. Ciò può essere realizzato. A tempo debito Dio porterà a compimento i suoi propositi. I cristiani non dovrebbero essere così profondamente preoccupati per ciò che potrebbe accadere quest’anno» (“The Watchtower”, January 1st, 1925, page 3)

1940. L’Armageddon avverrà entro l’anno.

«L’anno 1940 sarà certamente l’anno più importante, perché l’Armageddon è molto vicino» (“Informant”, May 1940)

1941. Gesù tornerà dai Monti.

«Riceveremo il dono, i bambini marceranno stretti, non un giocattolo per il loro piacere, ma saremo strumenti del Signore per un lavoro più efficace nei restanti mesi prima dell’Armageddon» (“The Watchtower”, September 15th, 1941, page 288)

1946. L’Armageddon è alle porte.

«Il disastro dell’Armageddon, maggiore di quello che accadde a Sodoma e Gomorra, è alla porta». (“Let God be True”, 1946, page 194)


Queste sono solo alcune
“profezie” ovviamente non avveratesi. La Chiesa cattolica ha sempre insegnato a non usare la Bibbia come un libro scientifico, storico o magico e che non vi è alcuna data sulla “fine del mondo”. Lo stesso Gesù, quando i suoi discepoli gli domandarono «Dicci quando accadranno queste cose, e quale sarà il segno della tua venuta e della fine del mondo», rispose: «Guardate che nessuno vi inganni; molti verranno nel mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno [...]. Quanto a quel giorno e a quell’ora, però, nessuno lo sa, neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre» (Mt 24, 1-51).

La redazione di Uccronline.it

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