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Frà Tommaso - Apologetica
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I CAPITOLO DEL LIBRO:
"MA IL VANGELO NON DICE COSI'":
Fascicoli dal n° 81 al n° 93
Chiesa cristiana e Chiesa Cattolica Romana
A cura di frà Tommaso Maria di Gesù dei frati minori rinnovati
Via alla Falconara n° 83 - 90100 Palermo - Tel. 0916730658
"Chiesa cristiana e Chiesa Cattolica Romana"
All'inizio di tutte le cose che dirò ora e in seguito, stimolato dalle obiezioni o accuse del libro che sto considerando, desidero chiarire alcuni punti.
Per me costituisce una pesante difficoltà di ordine spirituale seguire il tono polemico di tutto il libro da confutare. Infatti, io vorrei piuttosto attenermi allo spirito del dialogo ed evitare quello della polemica.
Il dialogo è più consono ad un cristiano e, nel mio caso, sacerdote e francescano per giunta. Il dialogo esige sincerità, onestà, disponibilità, comprensione, volontà di giungere alla verità. Non è uno strumento di compromesso, ma una ricerca comune degli amici del vero, di coloro che l'amano al punto di preferire di essere vinti dalla verità dell'altro che perseverare in un errore.
La polemica, invece, significa "battaglia" sino all'ultimo sangue, discussione animosa e partigiana, con l'intento di sopraffare l'altra parte significativamente definita avversaria. La polemica non convince nessuno e non fa che inasprire e complicare i problemi, perché nessuna delle due parti è disposta a cedere.
Detto questo, debbo anche dire che non mi sarà faci1e seguire 1a 1ogica del
dialogo, perché tutto il libro è impostato sulla polemica ed è composto, quasi esclusivamente, di errori dottrinali, evangelici, cristiani e teologici. Ogni articolo o obiezione contiene uno o più errori che intaccano la S. Scrittura.
Dico pure che per rispondere adeguatamente a tali obiezioni bisognerebbe scrivere vari trattati chiamando in causa molti punti biblici. E' tutto il Cristianesimo che va per aria! ...
Quindi proseguirò come posso e intanto do una prima risposta al titolo del primo capitolo: "Chiesa cristiana e Chiesa cattolica romana".
Non esiste una Chiesa cristiana in opposizione ad una Chiesa cattolica romana. Perché la Chiesa, assolutamente parlando, è cristiana e basta. Ma dato le deviazioni e gli sviluppi dei tempi, è bene chiamarla anche cattolica, apostolica e romana.
La Chiesa è necessariamente "Cristiana perché fondata da Cristo. Ma essa é anche necessariamente "cattolica" ossia "universale". Infatti, Gesù ha comandato " ... di ammaestrare tutte le nazioni..." (Mt 28,19; Mc 16,15); ha pregato anche "per quelli che per la loro (degli apostoli) parola crederanno in me" (Gv 17,20), ecc. La Chiesa è anche necessariamente "apostolica", perché é fondata visibilmente sugli apostoli: cfr Mt 18,18; Ef 2,20-22; Ap 21,14; col primato di Pietro: Mt 16,18-19;
Lc 22,31-32; Gv 21,15-18.
La Chiesa fondata da Gesù è anche e, soprattutto, necessariamente, "una e unica", perché Gesù ha detto: " E ho altre pecore che non sono di questo ovile; anche queste io devo condurre; ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge con un solo pastore. (Gv 10,16; 17,20-26; Gv 11,51-52). Poiché c'è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo.solo..." (cf 1 Cor 10,17; cfr anche 1 Cor 12,4-6- 18-21; 2 Cor 11,2; Gal 3,28; Ef 2,11-22; 5,28-33). Ancora: la Chiesa fondata da Gesù è anche "santa" perché Gesù, il suo fondatore, è la santità per eccellenza e santi sono tutti gli insegnamenti, ossia la dottrina da Lui lasciataci. Santi sono i Sacramenti da Lui istituiti attraverso i quali ci viene la grazia. E questo nonostante i peccati che nella Chiesa ci sono e che sono stati previsti da Gesù stesso.
La Chiesa fondata da Cristo é anche "romana" per il semplice fatto che il suo primo capo visibile, S. Pietro, propriamente e principalmente a Roma, ha esercitato il magistero pontificio ed a Roma è morto.
Se Pietro non fosse stato a Roma e se non vi fosse morto, la Chiesa non sarebbe romana. Ma dal momento che questi sono i fatti e la storia, noi non possiamo accettare, logicamente, altro Capo responsabile della Chiesa visibile se non quel vescovo che per "giuridica e regolare elezione" succede al Vescovo di Roma che è il legittimo successore di Pietro.
So che i fratelli non cattolici mettono in dubbio la presenza e la morte di Pietro a Roma. Molto probabilmente su questo punto dovremo ritornarci con più dovizia di particolari. Per ora basta far presente che è lo stesso Pietro che dice di essere stato a Roma quando scrive: "Vi saluta la comunità che è stata eletta (= la Chiesa degli eletti) come voi e dimora in Babilonia (1 Pt 5,13).
Babilonia é la città di Roma pagana (cf anche Ap 14,8; 16,19; 17,5) che per
seguita i cristiani e da dove Pietro scrive. Si può aggiungere che anche il grande studioso e storico Adolfo Harnack (1885-1930), protestante e teologo razionalista, storico di fama e portata mondiale, ha sfatato la tesi protestante che negava la presenza degli Apostoli Pietro e Paolo a Roma. Non solo, ma i suoi profondi studi sul Cristianesimo e una delle sue conclusioni storiche è la seguente dichiarazione:
" ... Pertanto è possibile stabilire, con prove impressionanti, che la concezione cattolica della Chiesa è storicamente la vera, vale a dire che Cristianesimo, Cattolicesimo e Romanesimo formano una IDENTITA' storica perfetta".
Il che significa che il Cristianesimo che non è anche Cattolico e Romano, non è quello vero, non è quello giusto. Quindi, le fondazioni di tanti "cristianesimi" al di fuori del Cattolicesimo romano mancano necessariamente di autenticità cristiana, per il semplice fatto che essi sono INVENZIONI umane che spesso rigettano la stessa parola di Dio e lo stesso spirito evangelico.
1. Che cos'é la Chiesa secondo la dottrina cattolica romana?
L'autore risponde: Secondo la Chiesa romana, la chiesa di Cristo si identifica con una organizzazione gerarchica, e In modo particolare con il papato, vale a dire con se stessa.
2. Come la Chiesa romana considera le chiese protestanti?
La Chiesa romana non riconosce alle altre, in senso proprio, la caratteristica di chiesa. Esse quindi vengono, di preferenza, chiamate "comunità cristiane", "organizzazioni ecclesiali" e simili.
3. Che cos'è, secondo Gesù Cristo, la Chiesa cristiana?
Gesù lo ha chiaramente spiegato, quando ha detto: "Dovunque due o tre sono radunati nel mio nome, quivi sono io in mezzo a loro" (Mt 18,20).
- La Chiesa non può quindi essere identificata con delle complicate organizzazioni, che riflettono le mutevoli circostanze di ogni epoca, di vari popoli e mentalità.
Questi sono i primi tre interrogativi che l'autore del libro "Ma il Vangelo non dice così" si pone e da le relative risposte.
Prendo In considerazione la prima domanda e rispondo. L'uomo si salva attraverso il Redentore e Salvatore Gesù Cristo. Egli avrebbe potuto elargire da sé a tutto il genere umano la salvezza; ma volle farlo per mezzo di una Chiesa visibile, nella quale gli uomini si riunissero allo scopo di cooperare con Lui per mezzo di essa a comunicare vicendevolmente i divini frutti della redenzione. Perciò la Chiesa è l'umanità chiamata che risponde a Dio; é l'assemblea degli uomini convocati da Dio, in Cristo. Insomma è una Famiglia generata da una vocazione, che è Parola e Grazia di Dio.
Il carattere sociale della salvezza é fortemente sottolineato fin dall'A. Testamento: appartenere al popolo di Dio significava essere nel disegno della salvezza. Il concetto del Regno di Dio è uno dei temi fondamentali dell'A. e del N. Testamento.
Il popolo ebraico, popolo di Dio, realizza già in qualche modo questo Regno, che è solo un preludio e una preparazione di quella realizzazione piena, che si avrà soltanto nei tempi messianici. Infatti il Regno predicato e instaurato da Gesù è la "Sua" Chiesa, non solo bene individuata, ma anche bene organizzata, con dottrina propria, propri capi, propri riti: "su questa pietra (Pietro) fonderò la "mia" Chiesa". Quindi, la Chiesa è, si può dire, Gesù Cristo stesso che continua la sua presenza nella storia, nel tempo. E' Gesù stesso che espressamente si identifica con la Chiesa: "Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? Io sono quel Gesù Nazareno che tu perseguiti". E Paolo perseguitava i cristiani, egli neppure aveva conosciuto Cristo. Si, la Chiesa è Cristo. Ma Cristo, per suo esplicito desiderio, si identifica anche con Pietro al quale comanda di "confermare i fratelli nella fede" (Gc 22,31-32), di “pascere i suoi agnelli e le sue pecorelle" (Gv 21,15-17); a Pietro dà le chiavi del Regno dei Cieli... "Colui che ha la chiave di Davide e quando Egli apre nessuno chiude e quando chiude nessuno apre" (cf Ap 3,7) è Gesù, il Messia, il Figlio di Davide. Egli detiene ogni potere sulla sorte del popolo di Dio, secondo l'immagine di Is 22,22: "Gli porrò sulla spalla la Chiave della casa di Davide..“
Continua...
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