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L'Oroscopo è consentito da Dio?

Cristiani Cattolici: Pentecostali Apologetica Cattolica Studi biblici
Pubblicato da in Riflessioni sulla Parola di Dio · 1 Aprile 2010

Cari Amici, ho visto anche in facebook che parecchi amici cattolici hanno l'abitudine di leggere l'oroscopo, come se non ci fosse nulla di male, allora mi sono chiesto: "Ma l'oroscopo è lecito o vietato dai comandamenti di Dio?"

Ecco cosa ci dice il Catechismo della Chiesa Cattolica paragrafi 2115-2116-2117
http://www.vatican.va/archive/ITA0014/_INDEX.HTM

Divinazione e magia

2115 Dio può rivelare l'avvenire ai suoi profeti o ad altri santi. Tuttavia il giusto atteggiamento cristiano consiste nell'abbandonarsi con fiducia nelle mani della Provvidenza per ciò che concerne il futuro e a rifuggire da ogni curiosità malsana a questo riguardo. L'imprevidenza può costituire una mancanza di responsabilità.

2116 Tutte le forme di divinazione sono da respingere: ricorso a Satana o ai demoni, evocazione dei morti o altre pratiche che a torto si ritiene che “svelino” l'avvenire [Cf Dt 18,10; Ger 29,8 ]. La consultazione degli oroscopi, l'astrologia, la chiromanzia, l'interpretazione dei presagi e delle sorti, i fenomeni di veggenza, il ricorso ai medium occultano una volontà di dominio sul tempo, sulla storia ed infine sugli uomini ed insieme un desiderio di rendersi propizie le potenze nascoste. Sono in contraddizione con l'onore e il rispetto, congiunto a timore amante, che dobbiamo a Dio solo.

2117 Tutte le pratiche di magia e di stregoneria con le quali si pretende di sottomettere le potenze occulte per porle al proprio servizio ed ottenere un potere soprannaturale sul prossimo - fosse anche per procurargli la salute - sono gravemente contrarie alla virtù della religione. Tali pratiche sono ancor più da condannare quando si accompagnano ad una intenzione di nuocere ad altri o quando in esse si ricorre all'intervento dei demoni. Anche portare gli amuleti è biasimevole. Lo spiritismo spesso implica pratiche divinatorie o magiche. Pure da esso la Chiesa mette in guardia i fedeli. Il ricorso a pratiche mediche dette tradizionali non legittima né l'invocazione di potenze cattive, né lo sfruttamento della credulità altrui.

Mi pare che il paragrafo 2116 parli chiarissimo, dice espressamente

La consultazione degli oroscopi, l'astrologia, la chiromanzia, l'interpretazione dei presagi e delle sorti, i fenomeni di veggenza, il ricorso ai medium occultano una volontà di dominio sul tempo, sulla storia ed infine sugli uomini ed insieme un desiderio di rendersi propizie le potenze nascoste. Sono in contraddizione con l'onore e il rispetto, congiunto a timore amante, che dobbiamo a Dio solo.


Allora carissimi Amici, attenzione ai piccoli e sottilissimi inganni del nostro nemico.

Il severo monito del Papa a non credere in falsi profeti come maghi e cartomanti (anche se mai li ha citati direttamente), induce a riflettere su queste parole del Pontefice. Pontifex ha voluto riportare il pensiero dell' Arcivescovo di Vercelli, Monsignor Enrico Masseroni. Eccellenza, il Papa ha ammonito a non indulgere nella creduloneria, perché solo Dio é signore della storia e del mondo: " gli oroscopi, le divinazioni in genere ed ogni forma simile, é gravemente contraria alla dottrina della Chiesa e va contrastata con vigore. Il Papa ha fatto bene e bisogna apprezzare le sue parole chiare,semplici e forti". Per quale motivo gli oroscopi contrastano con Dio?: " perché si autoaffidano un ruolo che non gi compete e non gli appartiene. La mente umana per la sua ben nota finitezza non é in grado di prevedere quello che accadrà. Chi pretende di avere queste doti é un imbroglione, specula sulla credulità popolare ...

... e sulla ignoranza. Ricordo che la superstizione e gli oroscopi fanno parte di questa categoria,é un peccato grave". Dunque gli oroscopi creano confusione: " certo, disorientano e fanno pensare erroneamente che ci sia gente in grado di fare pronostici su quello che avverrà. Neppure il Figlio dell' Uomo, se leggiamo con attenzione il Vangelo, era in grado di sapere né la ora e tanto meno il giorno". Succede,però, che anche cattolici seguano gli oroscopoi e allora, come la mettiamo?: " un errore, figlio della ignoranza, e di una fede che scricchiola e che necessita di puntelli, si tratta in tali casi di una fede debole, scarsamente matura".

Noi cristiani e pastori abbiamo il dovere di annunciare la verità, senza fare sconti e gli oroscopi sono figli della supersizione e seguirli rappresenta un grave peccato".

Da qualche parte si chiede alla Chiesa di modernizzarsi: "
la Chiesa deve capire i segni dei tempi, ma non può fare quello che vuole. La risposta ai problemi del popolo di Dio siano sempre coerenti con il Vangelo che era e rimane sempre quello, immutabile non corrompibile dalla mode del momento".


Con affetto
Gino Basile




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