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La Comunione anglicana

Enrico VIII (1491-1547), re d’Inghilterra all’epoca della Riforma, si segnala come oppositore di Lutero e riceve dal Papa Leone X (1475-1521) il titolo di “difensore della fede”. Nel 1527, tuttavia, chiede al Papa Clemente VII (1478-1534) l’annullamento del suo matrimonio con Caterina d’Aragona (1485-1536), zia dell’imperatore di Spagna Carlo V (che Enrico aveva potuto sposare solo grazie a una dispensa papale, trattandosi della vedova di suo fratello). Complesse vicende politiche si intrecciano con questa vicenda matrimoniale, e si collegano al rifiuto del Papa di concedere quello che egli considera un divorzio. Nel 1531 la Camera dei Lord proclama Enrico “Capo supremo della chiesa e de clero d’Inghilterra”. E’ lo scisma, consacrato dall’instaurazione del filo -luterano Thomas Cranmer (1489-1556) – che nel 1533 si affretterà ad annullare il matrimonio fra Enrico e Caterina – come arcivescovo di Canterbury. L’Atto di supremazia del 1534, che fa seguito alla scomunica romana, consacra la nascita di una chiesa nazionale.
John Henry Newman (1801-1890) teologo anglicano, fervido oppositore anticattolico, che scrisse diversi testi contro la dottrina cattolica, passa nel 1845 alla Chiesa cattolica (dove diventerà cardinale).
Oggi all’interno della chiesa anglicana ci sono divisioni su questioni come l’ordinazione sacerdotale delle donne e il ruolo delle persone omosessuali.
L’elencare tutti i gruppi protestanti che fanno parte del primo, secondo, terzo e quarto protestantesimo sarebbe lungo e dispersivo, perché esistono migliaia di denominazioni che differiscono la loro dottrina in diversi punti, tra esse ci sono le chiese battiste, le anabattiste, i metodisti di John Wesley  (1703-1791) e George Whitefield (1714- 1770), nel mondo metodista sono sorti nell’Ottocento, numerosi scismi, spesso intorno a questioni morali o pratiche tra cui, negli Stati Uniti, il problema della schiavitù, c’erano gruppi che la approvavano, e gruppi che erano contrari, anche da questo si capisce che in fin dei conti non erano proprio loro i cristiani superiori, i puri di cuore, che dicevano di essere.

Accennavo ai protestanti metodisti; il Metodismo in tale significato, il termine indicò originariamente l'opera intrapresa dai fratelli John e Charles Wesley e dal loro amico George Whitefield, tutti e tre predicatori anglicani, per la diffusione delle regole di vita cristiana tra gli studenti di Oxford. In quanto tendeva a suscitare un “risveglio” (revival) religioso, che si sarebbe rapidamente propagato a tutto il mondo anglosassone, il metodismo si precisò come aspirazione a una vita pienamente cristiana, accompagnata da un'opera di evangelizzazione delle masse (particolarmente del mondo operaio), da un atteggiamento di indifferenza nei confronti delle forme cultuali, e dall'affermazione del “sacerdozio universale” che comportava il ministero dei laici. Ricollegandosi così ad alcuni aspetti della Riforma primitiva, il metodismo ne conservò l'ortodossia teologica, tanto sottolineando, come Whitefield, la dottrina calvinistica della predestinazione, quanto accentuando, come Wesley (che rifiutava la predestinazione), la misericordia divina (che si estende a tutti) e la possibilità della completa purificazione dell'uomo che, per mezzo della preghiera, è in grado di adempiere ai due precetti fondamentali del Vangelo di amare Dio e amare il prossimo.
Qui notiamo come tre amici partono con le stesse idee bibliche e strada facendo uno (Wesley) cambia idea sulla teoria della predestinazione. Si nota, anche, che prima erano anglicani, poi misteriosamente sentendosi “guidati” cambiano alcune interpretazioni  e fondano il metodismo.
Sarò forse fazioso, ma a me viene il sospetto che tutte queste ispirazioni erano (e sono) mirate al comando, l’uomo ha sempre avuto in se la sete di comando, e un predicatore che vede al suo seguito molti fedeli gode e si esalta, auto-convincendosi che solo lui e il suo gruppo è nella verità.
Ma è mai possibile che esistano tante verità riguardo agli insegnamenti di Gesù?
E’ mai possibile che esistano tanti spiriti santi, ognuno dei quali ispiri e guidi a modo proprio i suoi seguaci? No, fratelli lo Spirito di Dio è uno solo, ed esso guida una sola ed unica Chiesa, la Chiesa di Gesù Cristo.



fonte: Enciclopedia delle religioni CESNUR






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